Le radeau de la Meduse – Il naufragio dei soprannumerari

Oggi come allora una tragedia si consuma nell’indifferenza delle istituzioni, siamo persone in balia del caso, senza prospettive, in attesa di una ricollocazione dignitosa che all’orizzonte non compare, ammucchiati sulla zattera degli “scarti” a scannarsi per ottenere un incarico annuale.
E’ affondato il vecchio ordinamento portandosi via i nostri posti di lavoro, le nostre classi di concorso, vite in bocca ai pesci e competenze a ingrassare le cozze, arrampicati sul relitto vagante noi sopravvissuti ci chiediamo: la riforma scolastica prevede una riduzione del personale mediante atti di cannibalismo o suicidio di massa?

Prof.ssa  Angela Cresta

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