#ESTATE2020 – Una Sicilia dimenticata, ma ricca di mistero e fascino

C’è una Sicilia dimenticata che andrebbe rivalutata ed è quella devastata dal terremoto del 1968. La Valle del Belice è stata particolarmente martoriata, città come Santa Margherita Belice, Montevago ne portano ancora i segni, ma non solo anche cittadine come Gibellina, Menfi, Montevago, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, Santa Ninfa e Vita.

In molti casi le città interessate dal sisma sono state abbandonate per essere poi ricostruite interamente a qualche chilometro di distanza, prediligendo un’edilizia più sicura e antisismica, ma prive di storia e di anima.

Nei paesini abbandonati il tempo invece si è fermato tant’è che molte sono diventate set cinematografici, a Poggioreale, ad esempio, sono state girate diverse scene del film L’uomo delle Stelle e Malena di Tornatore.

La mancata mancata manutenzione con il tempo ha fatto crollare anche le abitazioni rimaste perfettamente integre, portando con se anni e anni di storia e di cultura siciliana, come il caso di Poggioreale.

Noi siamo andati a fare un giro proprio a Poggioreale

L’atmosfera che si respira è surreale, ma al contempo ricca di fascino e per certi aspetti anche di mistero. Sono convinto che una ristrutturazione o una completa messa in sicurezza di ciò che è rimasto in piedi potrebbe rappresentare motivo di interesse storico e culturale e quindi meta di turismo.

 

Prima di lasciare Poggioreale Antica e nuova, abbiamo potuto apprezzare l’accoglienza dei suoi abitanti, in particolare di un ristoratore (ristorante pizzeria il Campanile), forse l’unico della città, che ha aperto solo per noi per farci pranzare.

E’ stata un’ottima esperienza, ci ha chiaramente proposto un menù tipico dell’entroterra siciliano, con un antipasto di formaggi del luogo fra freschi e stagionati, la “Vasteddra del Belice” e dei salumi locali. Buona anche la carne da allevamento locale e biologico, soddisfatti anche del conto.

Potere apprezzare le portate nel video che segue.

LA GUIDA DELLA SICILIA, LUOGHI E SAPORI SICILIANI

 

 

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