Il Monk Jazz Club di Catania festeggia dieci anni di attività con “10 Years Together”, una quattro giorni di eventi in programma dal 10 al 13 settembre. Un appuntamento che vuole celebrare non soltanto un anniversario, ma una storia musicale costruita negli anni attorno all’associazione culturale Algos e a uno dei principali punti di riferimento per il jazz nella Sicilia orientale.
L’avventura del Monk Jazz Club è iniziata il 17 febbraio 2017. Dieci anni durante i quali il club ha ospitato musicisti, progetti originali e produzioni capaci di creare un rapporto sempre più stretto con il pubblico catanese.
A raccontare il significato di questo traguardo è Dino Rubino, pianista e trombettista, presidente dell’associazione Algos e direttore artistico del Monk.
«Sono stati dieci anni intensi, dieci anni in cui sono successe tante cose tra gioie e dolori. E quello che possiamo dire è che 10 anni dopo siamo ancora qui».
Per Rubino, la vera forza del progetto è proprio nella capacità di continuare a proporre musica e occasioni di incontro.
«Il Monk esiste per questo: fare cose belle e stare insieme».
“10 Years Together”, il programma del decennale
La celebrazione del decennale si sviluppa attraverso quattro giornate, dal 10 al 13 settembre, con concerti, una mostra fotografica e momenti dedicati alla storia del club.
Ad aprire il programma, giovedì 10 settembre, sarà alle ore 19 la mostra fotografica “Echoes. Ten years of jazz at Monk”, realizzata dalla fotografa Alessia Spampinato.
Alle 20.30 spazio alla musica con il trio Egape, formato da Gabriele Santangelo al pianoforte, Ephiel Carbone al basso e Peppe Vecchio alla batteria.
Alle 21 tornerà quindi sul palco Dino Rubino con il progetto Still me, insieme a Francesco Cerra alla chitarra, Tony Pinzone al basso ed Enzo Zirilli alla batteria.
Un concerto che nasce anche dall’esperienza estiva di “Jazz in vigna” a Santa Venerina e che propone un repertorio capace di attraversare generi differenti, dal rock al jazz, passando per improvvisazione e swing.
Gli eventi del 10 settembre saranno a ingresso gratuito.
L’11 settembre la rimpatriata del Monkies Quartet
La seconda giornata di “10 Years Together” sarà quella di venerdì 11 settembre.
La mostra fotografica sarà visitabile dalle 16 alle 18 e dalle 19 alle 20.30, mentre alle 19 è prevista la selezione musicale di Andrea Privitera.
Alle 21 arriverà il concerto del Monkies Quartet, formato da Dino Rubino al pianoforte, Giuseppe Asero al sassofono, Nello Toscano al contrabbasso e Peppe Tringali alla batteria.
Una formazione che Rubino presenta come una sorta di «rimpatriata fra amici di sempre», ulteriore testimonianza dello spirito con cui è stato costruito il percorso del Monk.
Anche gli appuntamenti dell’11 settembre saranno a ingresso gratuito.
Sabato 12 settembre il trio Buonafede-Toscano-Cafiero
Il cuore del programma arriverà sabato 12 settembre, con il concerto del trio composto da Salvatore Buonafede al pianoforte, Nello Toscano al contrabbasso e Mimmo Cafiero alla batteria.
Si tratta di musicisti legati da una lunga storia comune. Come ricorda Rubino, il trio aveva iniziato a esibirsi già negli anni Novanta, costruendo in Sicilia una significativa esperienza musicale.
Il concerto rappresenta quindi anche un viaggio nella memoria del jazz siciliano e nella storia del club.
La giornata prevede inoltre la mostra di Alessia Spampinato e, alle 19, una performance di Daniele Salomone al pianoforte.
Il concerto serale avrà un costo di 10 euro e rientra nel programma del Catania Summer Fest del Comune di Catania.
Il 13 settembre chiude “Mizzica, questo è jazz”
La quattro giorni si concluderà domenica 13 settembre.
La mostra fotografica sarà nuovamente disponibile al pubblico, mentre alle 19 sono previste le selezioni musicali di Pillin.
Alle 21 sarà quindi la volta di “Mizzica, questo è jazz”, uno spettacolo che unisce musica e recitazione.
Sul palco ci saranno il sassofonista Rino Cirinnà, il pianista Peppe Arezzo e il batterista Andrea Liotta, con la partecipazione dell’attore Andrea Tidona nel ruolo di voce recitante.
Lo spettacolo, scritto da Marina Romeo e diretto da Alessandro Machìa, racconta il rapporto tra Sicilia, emigrazione e nascita del jazz.
L’ingresso è di 10 euro.
Dal 9 ottobre riparte la stagione del Monk Jazz Club
Terminati gli appuntamenti del decennale, il Monk Jazz Club tornerà protagonista con la stagione che chiuderà la programmazione del 2026.
L’apertura è fissata per venerdì 9 e sabato 10 ottobre con “Blue Island Echoes”, progetto che riunirà Francesco Cafiso al sassofono, Dino Rubino alla tromba, Nello Toscano al contrabbasso ed Enzo Zirilli alla batteria.
Il quartetto, già conosciuto in precedenza come Island Blue Quartet, proporrà brani di Cafiso, Rubino e Toscano.
Il calendario proseguirà con una serie di appuntamenti fino a dicembre.
Gli appuntamenti della stagione 2026
- 9-10 ottobre: Blue Island Echoes, con Francesco Cafiso, Dino Rubino, Nello Toscano ed Enzo Zirilli.
- 30-31 ottobre: Introducing Antonio Scannapieco, con Antonio Scannapieco, Geremia Pasquale, Guglielmo Santimone, Giulio Scianatico e Angelo Gregorio.
- 6-7 novembre: Flamingo, progetto discografico del chitarrista catanese Carlo Proto, con Giovanni Mazzarino, Tommaso Pugliese, Francesco Scopelliti e Giovanna Magro.
- 20-21 novembre: ritorno in Sicilia del sassofonista norvegese Karl Seglem, accompagnato da Dag-Filip Roaldsnes, Hallvard Gaatdløs e Kåre Opheim.
- 4-5 dicembre: Here and Now, progetto del chitarrista Alessandro Iachini, con Domenico Sanna, Giulio Scarpato e Luca Gallo.
- 18-19 dicembre: South Side, progetto dedicato alla musica latinoamericana con Alessandro Presti, Roberto Taufic e Nello Toscano.
Abbonamento alla stagione: 120 euro
Per seguire la nuova stagione è disponibile un abbonamento al costo di 120 euro, che non comprende il primo concerto in programma.
Per gli abbonati, il biglietto di “Blue Island Echoes”, normalmente fissato a 32 euro, sarà disponibile al prezzo speciale di 15 euro.
L’abbonamento può essere acquistato anche attraverso Scalapay, 18App, Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente.
Il programma completo e le modalità di acquisto sono disponibili sul sito ufficiale del Monk Jazz Club.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il club all’indirizzo prenotazioni@monkjazzclub.it oppure al numero 375 524 9597.
Dieci anni dopo, il Monk guarda già al futuro
Il decennale non rappresenta dunque un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso che continua.
Dopo quattro giorni dedicati alla propria storia, il Monk Jazz Club si prepara infatti ad affrontare gli ultimi mesi del 2026 con un calendario che mette insieme giovani talenti, musicisti affermati, progetti internazionali e produzioni legate al territorio.
Ed è proprio questa continuità, secondo Dino Rubino, il risultato più importante dei dieci anni trascorsi: essere ancora presenti, con la voglia di proporre musica e creare occasioni per stare insieme.
Un traguardo che, per un progetto culturale indipendente, assume un significato particolare e che Catania si prepara a celebrare con quattro giorni di jazz, fotografia e memoria.