Ibrahimovic: Se segno, esulto. E se mi fischiano, mi danno forza.

Ibrahimovic da’ la carica ai suoi:”Se segno, esulto. E se mi fischiano, mi danno forza.” E’ quanto ha dichiarato il fuoriclasse nearazzurro alla Gazzetta dello Sport, dimostrando ancora una volta di essere il leader, assieme a Figo, della squadra allenata da Manicini. Ma nell’intervista Ibra attacca la Juve – secondo lui – vera causa della sua partenza: “Non è stata colpa mia se sono andato all’Inter. Calciopoli centra poco, per mesi ho aspettato invano il rinnovo del contratto dopo essere arrivato accettando la metà di quello che chiedevo. Il ds Secco al telefono mi disse che c’era un altra squadra e di non esitare. Non sono l’unico ad aver lasciato quella Juve, ma sono il più criticato. Però alcuni di quelli che sono rimasti, se avessero potuto, se ne sarebbero andati pure loro.” Dichiarazioni che caricano di ulteriore significato la sfida di domani sera. E dopo questo i tifosi della vecchia (e navigata) signora, soprattutto quelli con le fette di salame agli occhi, apprendono anche per bocca dell’attaccante, che se è andato via non è certamente per colpa di nessuno, bensì della stessa società bianconera, che però ad arte ha voluto indirizzare le colpe altrove per non rischiare una sommossa di piazza e alcuni, come volevasi dimostrare, ci sono cascati come allocchi.

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16 Risposte

  1. Davide ha detto:

    è l’anno dell’inter. . .

  2. giovanni scaduto ha detto:

    La juve non ha indirizzato nessuna colpa ad altri, e chiaro che non poteva tenere in serie B il parco giocatori che aveva ridicolizzato l’inter e le altre, l’anno precedente. questo molti tifosi JUVENTINI lo sanno. L’inter inteligentemente ha copiato….Moggi acquistando Ibraimovic e Vieirà e in questo modo l’Inter è diventata Juve.
    Sono altri amico mio che hanno le fette di salame sugli occhi.

  3. Liborio Butera ha detto:

    Certo, certo, tutto vero salvo poi scoprire che Moggi, dirigente juve, aveva il telefono bollente. Sono i dettagli che fanno la differenza, caro amico mio.

  4. Giuseppe ha detto:

    I veri allocchi sono chi crede alle dichiarazioni di questo mercenario. Primo quando era alla Juve diceva che giocare a Torino era la cosa più bella che ci potesse essere, una volta andato via dalla Juve però si è scoperto che lui è sempre stato interista. Io ricordo (purtroppo) molto bene il periodo di calciopoli, e ricordo ancora di più le dichiarazioni del suo procuratore Raiola che sbraitava ai 4 venti che il suo assistito non avrebbe mai e poi mai accettato la serie B e che voleva giocare in champions e in A… senza parlare poi delle liti in allenamento con Chiellini, tattica questa già utilizzata ai tempi dell’Ajax per smuovere le acque e accelerare il trasferimento, per cui Ibra facci una cortesia, TACCI!

  5. Filippo ha detto:

    Il solito mercenario, ha accettato l’Inter sapendo di non poter vincere mai niente per definizione, se non a tavolino, solo per soldi. Il pallone d’oro finchè saranno vivi Kakà e Messi se lo puà scordare, a meno che non glielo compri Moratti! Con la scarsissima Svezia non vincerà mai nulla! Unico fuoriclasse di una squadra mediocre che però in Italia ha i 24 migliori, per i primi 11 se la gioca con Fiorentina e Juve, essendo Milan e Roma, a mio parere, nettamente superiori come tasso tecnico, non fisico. Non ha società, non ha portiere, non ha allenatore (ha forzato in un campionato ove correva da solo per paura di perderlo, trovandosi poi “cotto” col Valencia), tolto il mitico Materazzi non ha un Italiano in rosa! In Europa non è entrata nelle prime 8, è notorio che i mercenari quando la battaglia si fa dura e le partite contano si sciolgono come neve al sole e fuggono dalle loro responsabilità!

  6. sheilla ha detto:

    la juve è stata,è e sarà sempre LA GRANDE SIGNORA del campionato di calcio italiano….diamoci sotto ragazzi…spacca vecchia ma arzilla signora stasera doppietta di pinturucchiooo!!!

  7. Liborio Butera ha detto:

    Non mi pare, giuseppe, che le ultime dichiarazioni di Ibra siano state smentite dalla società, dunque si presume che siano veritiere, per cui per quanto concerne gli allocchi vale quanto scritto sul post 🙂

  8. max ha detto:

    l’inter è e rimarra sempre una squadra di zingari…..stasera vi suoniamo come tamburi ibra mercenario

  9. pyn ha detto:

    Cari Signori,
    costui (riconoscendogli il fatto che è un grande campione) ha dimostrato e sta dimostrando in suo attaccamento sviscerato,……..
    al denaro.

    Al secondo anno di contratto a Torino ha chiesto l’aumento e la stessa cosaa ha fatto a Milano.

    Poi non è mai bello sputare nel piatto in cui si è mangiato. La sua partecipazione ai “cori” post scudetto dimostrano che quello che afferma oggi è COMPLETAMENTE FALSO.

    Abbia l’onestà di dire che si vende al maggior offerente.
    Cari interisti sperate che non lo puntino Real, Barca o Chelsea.
    Un volta chre avrà conosciuto le offerte spaccherà il mondo ma vi lascerà in braghe di tela

  10. Carlo Zaccaria ha detto:

    Offendere giocatori di calcio di 25 anni, dando loro dei mercenari quando hanno ancora pochi anni di carriera escludendo possibili infortuni è vile oltre che squlllido. Vergognatevi!

    Ricordo sempre a malinquore un grandissimo giocatore del toro, Alvise Zago. Mi faceva impazzire, aveva una classe straordinaria, era secondo me l’astro nascente del calcio italiano. In seguito ad un contrasto durissimo che gli ha ridotto il ginocchio in pezzi la sua carriera si è interrotta. Quello che è successo a lui può succedere a qualsiasi calciatore. E’ facile dare ai giocatori dei mercenari o dei ricconi, vergognarsi è più difficile.

  11. bana ha detto:

    se muore esulto io

  12. Enzo ha detto:

    Sono un tifoso juventino, schifato, da Moggi e da tutto il menagement del calcio italiano, con questo non voglio dire che la juve ne sia esente. Anzi!
    Moggi e’ un gran farabutto ma questo lo sapevano tutti sia quando e’ arrivato sia quando e’ andato via, il problema e’ l’ipocrisia e i soldi che girano nel calcio
    Moggi e’ riuscito in un impresa non riuscita neanche al duo di geni Maifredi-Cordero di Montezemolo, che notoriamente sono capaci delle cacate piu’ immonde.
    Se i giocatori sono andati via dalla juve e’ colpa di entrambe le parti, Del Piero e’ rimasto ma nn e’ piu’ quel fuoriclasse, pre-infortunio. I soldi in serie B sono limitati e poi con la dirigenza attuale e con Berlusconi in Italia non so fino a che punto serve essere intelligenti ed onesti!!!

  13. peppino ha detto:

    Se segua ed esulta buon per lui, per l’Inter e per me. Non dimenticate, juventini, che grazie agli incassi delle vendite dei giocatori acquistati vincendo per un decennio titoli non meritati, la juve si é garantita una sussitenza economica l’anno scorso. Lippi é stato all’Inter ma é scappato quando si é reso conto che senza Moggi non avrebbe fatto nulla (scudetti con Napoli e Juve – guarda caso insieme a Moggi di cui il figlio é socio). Senza Materazzi e Grosso (giocatori non moggiani e fatti giocare per necessità, non per scelta, infortunio di Nesta e autogol alla prima partita di quell’altro difensore moggiano partito titolare e di cui non ricordo nemmeno il nome) Lippi non sarebbe arrivato nemmeno ai quarti nel mondiale 2006 e senza Moggi sarebbe un allenatore di 3° serie. Per non parlare di Cannavaro (mister pallone e basta) ha giocato male nelle ultime partite con l’Inter, in accordo con Moggi, per fare in modo che l’Inter praticamente lo regalasse alla Juve, complimenti per la serietà. L’Inter ed il Signor Massimo Moratti vanno ringraziati per aver acquistato e pagato giocatori (l’Inter paga solo i giocatori) senza sfruttare il momento negativo della Juve.

  14. peppino ha detto:

    Sbaglio o uesto é un blog Juventino, o forse Moggiano!

  15. fabiano ha detto:

    cè solo una cosa da dire noi siamo la juventus………………..e voi sarete sempre l’inter….aahahahahahahahaha

  16. peppino ha detto:

    Giust’appunto, voi siete la Juventus e noi l’Inter. L’unica squadra di calcio al mondo che regala all’avversario almeno un giocatore a partita, oltre l’allenatore (che non ha ormai dai tempi di Gigi Simoni, con una piccola parentesi di H. Cuper, che con giocatori come Gresko e Sorondo ha rischiato di vincere il campionato) e vince, anzi stravince senza trucchi e senza inganni.