E adesso sarà sciopero degli scrutini

Sarà sciopero degli scrutini come succedeva una volta quando il personale della scuola lottava per difendere seriamente i propri diritti. Ad istituirlo i COBAS-Scuola in accordo con i movimenti dei precari che da tempo lo chiedevano ai sindacati. Qui di seguito l’intervista a Piero Bernocchi, portavoce nazionale dei COBAS che spiega il perchè dello sciopero e le sue modalità.


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4 Risposte

  1. Maria Stella ha detto:

    Lo sciopero degli scrutini è stata una delle ipotesi avanzate nel coordinamento degli ITP della provincia di Latina tenutosi il 26/03/10 prosso l’IPSIA “Mattei” di Latina.
    In quella stessa sede, però, si è anche discusso di come una cosa del genere non sia più fattibile per via di alcune disposizioni legilative specifiche a riguardo.
    Ci sono novità? è possibile bloccare gli scrutini senza andare in galera?
    Se così fosse, questo sarebbe forse l’unico atto di forza che è ancora possibile fare per “solleticare” l’attenzione di chi può ancora impedire che la scuola si lanci in un attacco camicaze.

  2. Liborio Butera ha detto:

    non sarà nessun attacco kamikaze, lo sciopero indetto dai COBAS è legale, dunque nessuna paura 🙂

  3. gabriele ha detto:

    Ciao Liborio, da anni ti seguo, e grazie per l’appoggio che dai alla categoria.
    Mi dici come può essere fatto tecnicamente lo sciopero?
    io per esempio sono in toscana e da calendario ho gli scrutini il 16 e il 17 giugno (lo sciopero è il giorno prima).
    Da quello che ho capito dal video, sanzioni disciplinari (a parte lasciarci a casa il prossimo as!) non possono darcene, sanzioni economiche? e se lo scrutinio venisse fatto in altra data? è possibile?
    Grazie

  4. Liborio Butera ha detto:

    @Gabriele: scriverò un post per fugare ogni dubbio 🙂