Facebook e la vicenda di Yara. Forse furto d’identità sul social più famoso

Purtroppo una delle magagne più pericolose di Facebook è proprio il furto d’identità. E ne parliamo in relazione alla vicenda di Yara Gambirasio. Ciò che balza all’attenzione, negli ultimi giorni, sono le parole di una ragazzina che si definisce amica di Yara. Marta Casile di 13 anni avrebbe lasciato dei messaggi sospetti sul probabile assassino di Yara.
In realtà quel nome è stato “usato” da qualcuno che ne ha rubato l’identità.
«Qui ci conosciamo tutti….e tutti conoscono noi…Brembate come Gorle è un piccolo paesino…e questo ci fa ancora più paura…». E ancora: «Lui, lui, lui.. possibile che non se ne siano accorti? Qui ci conosciamo tutti e tutti conoscono noi. Ho paura»
Dunque, esiste Marta ma non sarebbe lei ad aver scritto quelle frasi su Yara. La sua mamma avrebbe confessato che la figlia non accedeva a FB dal 13 ottobre scorso.
Qualcuno avrebbe postato rubando l’identità della giovane
Ma siccome ancora sono molti i punti da chiarire, attendiamo i risvolti.


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