44 milioni di nuovi poveri, è allarme “caro cibo”

L’allarme per l’aumento dei prezzi dei generi alimentari di prima necessità torna a scuotere l’attenzione dei principali quotiadini italiani e internazionali. Ieri sull’argomento è intervenuto anche il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi che ha lanciato l’appello per intervenire subito sulla corsa dei prezzi che negli ultimi mesi hanno provocato 44 milioni di nuovi poveri.
I rincari a tavola cambiano anche il menu degli italiani, che conta una diminuzione di frutta e verdura, ma anche carne e pesce a fronte di un aumento del consumo di pollo e maiale che hanno prezzi decisamente più bassi. L’aumento dei generi alimentari infatti è costante anche nel corso dei primi mesi del 2011: rispetto a marzo 2010 – rileva l’Istituto di Statistica, ripreso su Repubblica – i non lavorati (come carne, pesce e verdura) hanno fatto segnare un +3,6%, formaggi e latticini +4,1% e frutta fresca addirittura +5,3%.

via Club di Papillon


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