L’Europa “partorisce” la pausa pranzo ideale

L’Europa regola la pausa pranzo con la campagna Food che prova a offrire un pasto bilanciato per i lavoratori europei. Il progetto pilota in sei Paesi ha coinvolto circa 52mila ristoratori e 5mila ristoranti. L’idea è quella di proporre menu bilanciati e fornire consigli utili a consumatori e ristoratori. Per i primi le regole da seguire sono: assaggiare i cibi prima di aggiungere sale, diminuire l’uso di grassi e preferire i grassi insaturi come l’olio d’oliva; mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno; bere acqua a pranzo (sic! ndr). Ai ristoratori, invece, si consiglia di: scegliere metodi di cottura che riducano l’impiego di grassi (meglio al vapore, al forno o su grill); non lasciare i contenitori del sale a disposizione sui tavoli; proporre i piatti in due modalità cioè normale o piccola; proporre più cereali, verdure e frutta, prodotti stagionali e regionali conditi con olio di oliva. (E dov’è tutta questa rivoluzione?)

via Club di Papillon


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