Italia – Rallentano i consumi e crescono i piccoli lussi

I consumi rallentano per colpa dell’inflazione, ma gli italiani non rinunciano ai piccoli lussi, almeno una volta a settimana. Nell’ultimo anno, scrive Repubblica di sabato, il costo della vita è aumentato del 3%, mentre le retribuzioni sono cresciute del 1,3%, con uno stacco che si riflette nel carrello della spesa. Secondo i dati Nielsen cresce la percentuale di acquisti di prodotti non griffati (al 16,5%) e sugli scaffali fioccano le offerte promozionali (il 26,7%): si rinuncia anche ai prodotti base come carne di vitello (-3,7%) sostituita dal più economico pollo (+9%), ma perdono anche pane (-3,3%) e pasta (-1,8%). In controtendenza però il consumo di materie prime pregiate: salmone (+9,1%), champagne (+2%) e anche tartufo (+4,8%), che beneficiano del cosiddetto effetto consolazione. “Si risparmia mangiando meno fuori e sfruttando le offerte promozionali – spiega su Repubblica di domenica (da cui è tratta la foto) Nicola De Carne della Nielsen – ma poi quando è il momento di trattarsi bene per non cadere nella depressione da crisi, non si bada al prezzo”. La crisi però aguzza anche l’ingegno dei produttori: così per rialzare i consumi di carne e aiutare le famiglie l’associazione nazionale allevatori bovini di razza Piemontese (Anaborapi) ha ideato i pacchi con diversi tagli bovini in sconto dal 10 al 30%.

via Club di Papillon

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