Lavoro – I giovani riscoprono i mestieri che non volevano fare più

I giovani italiani ripartono da quei mestieri che nessuno voleva più fare. Il Corriere della Sera annovera tra i lavori “riscoperti” il vendemmiatore che in un mese arriva a guadagnare fino a 1100 euro (vabbè, ma poi resta un precario) e il mungitore che, dando una disponibilità di 7 giorni su 7, può contare su stipendi fino a 1700 euro.
Il 2012 sarà tuttavia un anno difficile per l’occupazione (-0,6% da tradurre in 200mila posti di lavoro in meno) ma a fare da traino saranno turismo e food. Il Sole 24 Ore di ieri riporta i dati di Unioncamere per cui nel 2011 il settore che ha fatto più assunzioni sono stati quello turistico e dell’ospitalità (166mila ingressi) l’industria alimentare che ha totalizzato oltre 30mila nuove assunzioni, ma sono andati anche bene il settore del commercio e quello dell’industria chimica. Il 2012 sarà, secondo gli esperti di Manpower, l’anno delle professioni legate alla Green Economy, mentre per Gi Group salirà la richiesta di cuochi e camerieri con esperienza, di operai dell’industria alimentare e dell’agricoltura, però sempre più specializzati.

via Club di Papillon

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