Castelvetrano – Gli studenti per protestare scelgono il “pizzino”

A Castelvetrano, in Sicilia, gli studenti per far sentire il proprio dissenso verso le scelte politicche che tagliano di netto la qualità dell’Istruzione si sono inventati una protesta al quanto singolare: il “pizzino”.

Marco (nella foto) , studente e figlio di un insegnante, doppiamente colpito dai tagli, ne è l’ideatore. Il ragazzo evidentemente ha respirato a casa il travaglio che vivono i docenti e seppur lasciato libero ha deciso di intervenire nella protesta in prima persona. Le proteste – come vi abbiamo già raccontato – toccano anche altri grossi centri siciliani, ad Agrigento gli studenti continuano a protestare attraverso un’ assemblea permanente di 3 ore al giorno. Anche a Mazara del Vallo c’è fermento, le scuole sono autogestite.

Il primo risultato lo hanno già raggiunto: la riforma Aprea pare essersi arenata in Senato.

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