Il Coordinamento Nazionale Diploma Magistrale ringrazia per l’impegno: il PD, IDV, l’ UDC e il FLI

Il coordinamento nazionale diploma magistrale nel ringraziare per l’ impegno di PD e IDV, nonché la decisa presa di posizione di UDC e FLI  a sostegno della conferma dei diritti acquisiti dai diplomati magistrali, dopo aver analizzato in tutte le sue parti il verbale di seduta della Camera dei Deputati relativo al parere favorevole per attivare i tfa speciali, ne evince le seguenti conclusioni:

–         è confermato all’unanimità dei votanti  il pieno valore abilitante del diploma magistrale andando così a rendere inutile il percorso formativo previsto dall’art. 15 comma 16 del D.M. 249/10, inutilità che, auspichiamo, sia presto confermata anche dai giudici amministrativi.

–          Degno di nota il commento del Sottosegretario Ugolini che conferma quanto espresso dal parere del governo al punto 2 : “Il sottosegretario Elena Ugolini: Precisa, poi, che le condizioni n. 2 e n. 3 contenute nella proposta di parere alternativo presentata dall’onorevole Zazzera, nonché la richiesta di non penalizzare coloro che frequentano il TFA ordinario, sono preoccupazioni condivise dal dicastero le quali, ove rappresentate dalla Commissione, verranno valutate debitamente.”
Per dovizia di particolari riportiamo: PROPOSTA DI PARERE ALTERNATIVO PRESENTATA DAI DEPUTATI ZAZZERA E GRANATA: esprime PARERE FAVOREVOLE con le seguenti condizioni:

–         2. che sia preso in debita considerazione il pieno valore abilitante dei corsi di istituto magistrale iniziati entro l’anno scolastico 1997-98 e conclusi entro l’anno scolastico 2001-02;

–         3. che ci si attivi affinché anche per gli insegnamenti afferenti all’AFAM ed in particolare per strumento musicale e cioè a chi è in possesso di diploma di conser-vatorio vecchio ordinamento e diploma accademico di II livello ad indirizzo di-dattico per la classe A077, siano attivati i TFA speciali.

–         Rispondendo al Coordinamento Docenti Abilitati e Abilitandi per le GAE, ricordiamo che, in osservanza del principio democratico di salvaguardia dei diritti acquisiti, sancito dal  Codice Civile e dalla Costituzione,  “la legge non dispone che per l’avvenire” e che, quindi, l’obbligo della frequenza di un Corso Universitario al fine di ottenere l’abilitazione per l’insegnamento nella scuola primaria, si è reso necessario solo per coloro che non hanno conseguito il diploma di maturità magisrale avente valore di abilitazione all’insegnamento nella scuola elementare entro l’anno scolastico 2001-02, così come, del resto, chiaramente sancito dalle vigenti Norme dello Stato italiano. Riteniamo importante invitare i colleghi ad un’analisi dettagliata della normativa vigente e a non soffermarsi sulle affermazioni pretestuose e fantasiose, assolutamente prive di ogni valore giuridico, troppo spesso emanate dal Ministero e da taluni sindacati.

Ora la palla passa al ministero che in tempi brevi dovrà  far partire i tfa speciali per la scuola secondaria di I e II grado, per gli Afam e per gli itp confermando invece ai diplomati la loro abilitazione, ed i loro diritti di accesso all’insegnamento al pari di ogni altro collega fornito di abilitazione.

Auspichiamo inoltre che uno dei primi provvedimenti della nuova maggioranza di governo sia quella di riconfermare e sostenere la risoluzione presentata dal Parito Democratico così che il nuovo governo faccia rispettare le Norme  dello Stato e della Comunità Europea per riportare alla legalità le tante situazioni venutesi a creare  negli ultimi dieci anni.

Coordinamento Nazionale Diploma Magistrale

Potrebbero interessarti anche...