Metanodotto Vercelli-Cavaglià, Coldiretti alle imprese: “Aspettate a firmare le adesioni, sosterremo le istanze dell’agricoltura in un incontro (a breve) con la Snam”

VERCELLI/BIELLA, 14 marzo – “Aspettate a firmare le adesioni: ci sarà un incontro a breve con Snam e Coldiretti si farà parte delle istanze delle imprese agricole”. Lo dice Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli-Biella, a proposito della realizzazione della prima tratta tra Vercelli e Cavaglià del nuovo metanodotto che, in futuro, dovrebbe proseguire fino a raggiungere l’area biellese.
Coldiretti ha ottenuto un incontro con i dirigenti (dovrebbe avvenire tra circa dieci giorni) e, per ora, invita le imprese agricole “ad attenderne gli esiti prima di firmare le adesioni in vista della posa del metanodotto e degli allacciamenti relativi”.

La lunghezza della tratta del metanodotto interessa il territorio di cinque comuni (Vercelli, Olcenengo, San Germano Vercellese, Santhià e Cavaglià) interessando circa 150 proprietà e una cinquantina circa di imprese agricole: i fondi agricoli interessati dal passaggio del metanodotto comprendono sia risaie (nella Bassa vercellese in particolare) sia colture di mais, frutteti e colture cerealicole autunno-vernine.

“Coldiretti non è contraria a priori ad un’opera di cui va riconosciuta l’utilità – aggiunge il direttore Domenico Pautasso – ma è necessario stabilire i necessari prerequisiti di un accordo che, comunque, auspichiamo venga condiviso con le organizzazioni agricole prima dell’inizio dei lavori: è per questo che abbiamo invitato le imprese agricole a non sottoscrivere singole adesioni in questo frangente.
Le imprese stesse, in particolare, vanno tutelate con la previsione di indennizzi adeguati in caso di danni. Inoltre vanno prese in considerazione le necessarie variabili riferite allo svolgimento dei lavori sui fondi agricoli”.

Il nuovo metanodotto consentirà di ammodernare ulteriormente la rete piemontese, “e di ciò ne diamo merito: ma va tenuto in altrettanta considerazione il ruolo dell’agricoltura vercellese e biellese, vero perno di un’economia agroalimentare  fatta di eccellenze e prodotti che identificano il territorio”.
Anche per questo, la Coldiretti di Vercelli-Biella auspica e chiederà “che i lavori possano essere svolti con la massima accuratezza e nel rispetto dei tempi delle lavorazioni agricole, individuando il periodo autunnale – terminata la mietitura del riso – come il più favorevole per effettuare gli scavi in campo e la posa del metanodotto stesso.
Altrettanto importante sarà definire e rispettare una tabella di marcia che detti tempi precisi, nella maggiore armonia possibile con il ritmo stagionale dei cicli colturali”.

COLDIRETTI

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