Cancro alla bocca e papilloma virus – Uno studio rivela che i casi sono in aumento

Da quando Michael Douglas, parlando del suo cancro alla bocca, ha ipotizzato il legame tra il tumore e il sesso orale, per giorni non si è parlato d’altro. Ma nelle parole del divo americano già malato di “sex addiction” (tradotto: erotomania) c’era del vero. Il nodo di tutto è l’Hpv, noto come papilloma virus, l’infezione che colpisce in genere l’apparato sessuale femminile, ed è associato ad alcune forme tumorali del collo dell’utero (o della cervice). Da anni diversi paesi occidentali sottopongono a vaccinazione di massa adolescenti e preadolescenti contro l’Hpv, proprio per prevenire le forme tumorali. Molti studiosi, però, si dicono convinti che sia necessario sottoporre anche i maschi adolescenti allo stesso vaccino. Il motivo? Da un po’ di anni si è notato un aumento dei casi di cancro alla gola, alla bocca e alla faringe causati dallo stesso virus. E il fenomeno, secondo alcuni, potrebbe essere causato proprio dalla diffusione di rapporti e del sesso orale tra giovani e meno
giovani.
Problema sanitario vero o lunga mano delle case farmaceutiche? Secondo uno studio pubblicato sulla rivista “Lancet” nel 2011, nel corso della vita ben il 50% degli uomini può contrarre la pericolosa infezione da Hpv. Anche l’Organizzazione mondiale della sanità ritiene che la pratica sessuale del cunnilingus sia causa della diffusione del virus, e sia collegata allo sviluppo di cancro della testa e del collo. Infine, uno studio del “British Medical Journal” nel 2010, rivelava che negli Usa, tra il 60 e l’80% per cento delle biopsie di cancro orofaringeo mostravano la presenza dell’Hpv. Non tutti sono però d’accordo con le conclusioni del “British Medical Journal” : in quasi l’80% dei casi, infatti, il sistema immunitario dell’uomo è in grado di uccidere il virus, senza che questo causi alcun tipo di problema tumorale.

Il Salvagente

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