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Da Vercelli e Biella a Roma per l’assemblea Nazionale di Coldiretti: “Il 4 luglio saremo in tanti a sostenere il ruolo attivo dell’agricoltura italiana”

VERCELLI/BIELLA, 1 luglio – Sostenere il ruolo attivo dell’agricoltura nazionale, individuare le priorità per superare la congiuntura, evidenziare il ruolo dei “territori rurali” che, come quello di Vercelli e Biella, sono il telaio portante della “Filiera Agricola tutta Italiana”.
Sono solo alcuni dei temi che, giovedì prossimo (4 luglio), porteranno le due province di Vercelli e Biella ad essere presenti “con buoni numeri e determinante convinzione” all’Assemblea Nazionale di Coldiretti: “I nostri imprenditori agricoli agricoli saranno parte dei 15 mila in arrivo da tutta Italia nella capitale, per assistere all’evento che si svolgerà nell’ormai consueta cornice del Palalottomatica, in zona Eur” annuncia il presidente dell’organizzazione agricola interprovinciale Paolo Dellarole.
La partenza per Roma sarà mercoledì 3 luglio, con diversi pullman che partiranno dai principali centri del territorio: l’inizio dell’assemblea, sarà alle ore 9 di giovedì 4.
“Il tradizionale appuntamento assembleare plenario servirà anche a delineare le linee di azione per la crescita e lo sviluppo del Paese attraverso la valorizzazione dei territori e del made in Italy” afferma il direttore inteprovinciale di Coldiretti Marco Chiesa.
“A dodici mesi dall’Assemblea 2012, l’incontro offrirà anche l’occasione per fare il punto sullo stato di realizzazione della Filiera Agricola tutta Italiana e sull’attività dell’ultimo anno, con gli importanti risultati conseguiti da Coldiretti ad ogni livello. Un’azione ben presente anche sul territorio delle due province di Vercelli e Biella, dove opera e cresce con costanza e sinergia”.

Al centro dell’appuntamento gli effetti di una crisi epocale sui consumi alimentari, sulla perdita di marchi storici del Made in Italy, i rischi di frodi, contraffazioni e degli Ogm, ma anche gli elementi di successo del modello di sviluppo dell’agricoltura italiana che è l’unico settore a far registrare un aumento nel Pil, nelle esportazioni e nell’offerta di lavoro, come emerge dal Dossier predisposto per l’assemblea.

Interverranno il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando e il ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo. Ci sarà il saluto del sindaco di Roma Ignazio Marino e le testimonianze del procuratore Giancarlo Caselli, di Renzo Arbore, del presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti e del direttore generale di Iper Stefano Albertazzi.
Ha confermato la presenza anche il vice presidente del Consiglio Angelino Alfano.

Le opportunità occupazionali nell’agroalimentare ma anche le storie, il lavoro ed i curiosi prodotti di chi ha cambiato radicalmente vita per andare a fare l’agricoltore saranno presentate nel primo Open Space “Mollo tutto, nuova vita in campagna“ con le idee ed i preziosi consigli per realizzare il sogno imprenditoriale di tanti italiani e il decalogo per diventare agricoltore in dieci mosse.
La crisi economica ha favorito il passaggio in mani straniere di marchi nazionali storici, soprattutto nella moda e nell’alimentare, come dimostra il Rapporto “Crisi: la tavola italiana perde i pezzi” presentato a margine dell’Assemblea ma anche “Lo scaffale del Made in Italy che non c’è più” che sarà allestito in sala stampa insieme ai risultati del progetto degli agricoltori per difendere un patrimonio storico del nostro Paese e creare posti di lavoro con una “Filiera Agricola Italiana”.