Area unica per il sostegno, ecco cosa accadrà

Riportiamo qui sul nostro blog il commento di Libero Tassella circa l’istituzione dell’area unica per il sostegno: “ho letto quanto ha scritto Max Bruschi sull’emendamento approvato dalla commissione Cultura sull’area unica,il 15.2 Centemero e altri. Sintetizzo e commento. In pratica si è ottenuto qualcosa a futura memoria, la politica, pur ammettendo l’area unica come soluzione razionale e necessaria, non ha avuto il coraggio di attuarla per il momento, per non scontentare nessuno, lo stesso “coraggio” che hanno avuto i sindacati e i Ministri pro tempore in questi anni; insomma una attuazione progressiva, in primis per le graduatorie di istituto, poi le GE provinciali per le supplenze e le immissioni in ruolo in prima attuazione per l’aggiornamento 2014/2017 ma solo per le GE che risulteranno esaurite e solo per il 2017/2020 in tutti gli altri casi, una vittoria, scusate la franchezza, di Pirro; intanto le prossime immissioni in ruolo e le prossime supplenze fino al 2020 ( salvo che per le graduatorie che nel 2014) siano esaurite, si effettueranno sulle quattro aree. Per i concorsi poi fino all’indizione del prossimo concorso cioè come minimo tra dieci anni. Hanno preferito parzialmente affrontare il problema e sostanzialmente rinviarlo nel tempo ( chi vivrà vedrà), quindi continuate a insistere, qualcosa si potrebbe fare nel dibattito d’aula ma ci credo poco, intanto bisogna continuare la lotta per l’area unica non nel 2020 ma da subito, non sono personalmente interessato come sapete, ma se lo fossi, sarei profondamente deluso di una politica ignava e pusillamine,tutta tesa a guardare non ai problemi ma all’urna elettorale”.

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