Lavoro in agricoltura: grazie a ‘Job in Country’ di Coldiretti, domanda e offerta s’incontrano a 360° anche nelle province di Vercelli e Biella

VERCELLI/BIELLA, 4 giugno – Anche a Vercelli e Biella, la ricerca del lavoro in agricoltura ha un volto nuovo, e tutti i vantaggi di una banca dati ‘online’ e aggiornata in tempo reale: questi i contorni del progetto ‘Job in Country’ attivato da Coldiretti. Molteplici le articolazioni che, oltre a interessare i territori di tutte le province italiane, vanno a coinvolgere moltissime figure professionali, rivolgendosi ai lavoratori a tempo pieno così come ai cosiddetti ‘stagionali’, senza dimenticarsi dei giovani allievi delle scuole superiori e universitari.

Il presidente e il direttore di Coldiretti Vercelli Biella Paolo Dellarole e Marco Chiesa evidenziano “l’importanza del nuovo strumento ‘Job in Country’ che Coldiretti ha concretizzato, a livello nazionale, grazie alla realizzazione di un nuovo portale che fa incontrare domanda e offerta di lavoro; Job In Country è la struttura di intermediazione tra domanda ed offerta di lavoro, autorizzata al servizio di intermediazione della manodopera dal Ministero del Lavoro, si pone l’obiettivo di far incontrare nei singoli territori i bisogni delle aziende in cerca di manodopera con quelli dei cittadini che aspirino a nuove opportunità di inserimento lavorativo, in un quadro di assoluta trasparenza e legalità. E’ un servizio che accorpa, ad un efficiente sistema informatizzato, un accompagnamento ed assistenza personalizzata all’utenza”.
L’attività è svolta direttamente nelle singole province, comprese quelle di Vercelli e Biella, attraverso la società di servizi Impresa Verde del Piemonte Orientale, secondo un modello di capillare distribuzione sul territorio: in particolare è possibile rivolgersi presso tutti gli uffici zona delle due province, i cui indirizzi sono facilmente reperibili sul sito internet www.vercelli-biella.coldiretti.it

Non ultimo, si tratta di uno strumento utile “anche alle centinaia di giovani che, con l’avvicendarsi dell’estate, potranno fare un’esperienza di lavoro nelle campagne del Vercellese e del Biellese”, ad iniziare dalla preparazione dei terreni e delle serre per gli ortaggi per continuare con la raccolta di frutta e verdura fino alla vendemmia, secondo una stima della Coldiretti interprovinciale: “Per gli studenti lavorare nei campi significa, oltre a prendere contatto con il mondo del lavoro, anche fare una esperienza diretta in simbiosi con la natura, i suoi prodotti e una cultura che ha fatto dell’Italia un Paese da primato a livello internazionale nell’offerta di alimenti e vini di qualità”.
Un’occasione per conoscere la genuinità e le caratteristiche dei veri prodotti del made in Italy per imparare a distinguerli da quelli importatati spacciati come nazionali anche – precisa la Coldiretti di Vercelli-Biella – sugli scaffali dei mercati al momento di fare la spesa.
Dal primo giugno i giovani lavoratori dai 16 ai 25 anni di età regolarmente iscritti ad un ciclo di studi possono essere remunerati con i voucher, i buoni lavoro che comprendono già la copertura assicurativa e previdenziale e non sono soggetti a ritenute fiscali.
I voucher rappresentano uno strumento che offre interessanti opportunità di reddito e occupazione a categorie particolarmente deboli e risponde coerentemente alle richieste di semplificazione del lavoro nei campi che può così meglio esprimere le proprie potenzialità in un momento di crisi, senza con ciò destrutturare il mercato del lavoro agricolo.

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