Come è paradossale la nostra ITALIA.

Ecco alcune notizie di oggi, la prima il caso DE MAGISTRIS, ex magistrato, attuale sindaco di NAPOLI, condannato in primo grado, secondo la legge SEVERINO, dovrebbe dimettersi e comunque decaduto per legge. Dimentica quel valore che la legge gli aveva conferito quando esercitava la funzione  di magistrato, quando si trovava nelle vesti di accusatore e chiedeva misure preventive  sull’indagato. Oggi lui, trovandosi nella posizione opposta rifuta di dimettersi e vuole continuare in barba alle leggi, la sua dichiarazione:  “Vado avanti, si dimettano i giudici”. Altra notizia, la vicenda  degli indagati sul caso AMIANTO DELLA OLIVETTI, tra i quali l’ex minisro PASSERA e altro grande nome COLANINNO, implicati nella vicenda, persone che parlano di moralità, del rispetto dell’uomo e della dignità, persone che si sono arricchite con gestioni osannate ma ogni tanto vengono fuori lati oscuri e controversi sulle loro qualità. Ma  quello che sconcerta di più è la vicenda NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA. De Falco, l’uomo che era entrato in diretta telefonica in forte attrito  con SCHETTINO, intimandogli di ritornare a bordo e stato trasferito in altro ufficio. Tale provvedimento è visto dallo stesso come una operazione punitiva sul suo operato, anche se l’ammiraglio Ilarione Dell’Anna dice che mantiene la stessa qualifica e persino la sede di lavoro è invariata, in pratica cambia solo poltrona. Si sa che, comunque, un soggetto capisca il vero senso di un provvedimento  a suo carico, per cui probabilmente non si sbaglia. Nel frattempo SCHETTINO si avvia a diventare un riccone, va a relazionare nelle Università, scriverà un libro che  farà sicuramente incetta di vendite. Riceverà dalla DISGRAZIA la sua fortuna e magari non sarà condannato o comunque la sua pena sarà sgravata da responsabilità dirette. Ultima notizia, quella delle  elezioni provinciali che si terranno da domenica prossima, 28 settembre, al 12 ottobre,  che dire si parla di fine delle province e poi quasi in forma demenziale arrivano queste elezioni, (FROSINONE – FERRARA ecc.) un meccanismo  inedito, che potrebbe diventare modello per il Senato del futuro. Si tratta di elezioni di secondo grado, nelle quali cioè gli eletti sono eletti dagli eletti. Cioè i cittadini se ne possono stare tranquillamente a casa senza peccare di astensionismo. A votare sono solo sindaci, consiglieri comunali e consiglieri provinciali uscenti, secondo meccanismi  di POTERE, poteri nuovi per la casta politica, una nuova casa-alcova per gestire dei rapporti tra politici.

Emerge sempre di più una situazione paradossale  delle istituzioni, degli uomini che si trovano a vivere e gestire in modo improprio le proprie posizioni e il POTERE …quello sempre intoccabile a rafforzare non la legalità, non i principi generali della società, ma i connubi che si vengono a creare per le ambiguità del potere stesso.

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