NASCE IL COMITATO SPONTANEO “LA VERA SCUOLA”

Un Comitato spontaneo per suggerire a Renzi e al ministro Giannini quale deve essere la Vera Scuola di uno stato civile, democratico e moderno. Una scuola che non si basi sugli slogan ma che guardi realmente al futuro e alla formazione dei giovani, vera ricchezza per un Paese. Pubblico di seguito il comunicato/manifesto.

LA VERA SCUOLA: COME COSTRUIRE UNA RIFORMA DEMOCRATICA NELLE SCUOLE E NELLE UNIVERSITÀ

DI CHE COSA SI TRATTA?
La Vera Scuola è un progetto civico, ideato da un comitato spontaneo di insegnanti, che intende avviare un processo di consultazione e costruzione dal basso di proposte migliorative e complementari al piano della Buona Scuola del Governo. Si tratterà di un cantiere aperto, fatto di assemblee e dibattiti nei luoghi stessi dell’istruzione, capace di coinvolgere insegnanti, dirigenti scolastici, studenti, genitori, personale ATA, professori universitari, ricercatori, con la finalità comune di costruire una proposta di riforma democratica dal basso, che parta cioè dalle esigenze reali di chi lavora e studia in questi luoghi del sapere.

PERCHE’ UN PROGETTO DEL GENERE?

La Vera Scuola nasce dall’esigenza di migliorare e integrare il piano di riforma governativo, attraverso il valore dell’esperienza e le idee dei professionisti e dei fruitori del mondo scolastico e universitario, cioè di quei protagonisti che vivono in prima persona, ogni giorno, le problematiche che inficiano la qualità didattica del nostro sistema scolastico.
Il piano della Buona Scuola, infatti, pur avendo il merito di presentare diversi principi condivisibili, si presenta come un piano incompleto e calato dall’alto, privo cioè di un processo preliminare di ascolto e coinvolgimento di tutto il personale educativo, degli studenti e degli utenti di scuola e università. Ecco l’esigenza dell’iniziativa La Vera Scuola: occorre integrare la consultazione virtuale, organizzata sul sito della Buona Scuola, con un concreto e capillare processo democratico di costruzione di proposte migliorative, capace di arricchire le misure del Governo e compensarne le criticità.

A CHI E’ RIVOLTO?

Il progetto La Vera Scuola si rivolge a tutte le istituzioni scolastiche e universitarie e, di conseguenza, a tutti i soggetti che fanno parte del sistema di relazioni del mondo dell’istruzione e della formazione: ai dirigenti scolastici, al personale docente della scuola e dell’università, al personale tecnico-amministrativo e ai collaboratori, ai genitori e agli studenti superiori e universitari.

COME ADERIRE AL PROGETTO?

La campagna di adesioni al progetto partirà mercoledì 15 e si concluderà il 31 ottobre. In queste due settimane le scuole e le università potranno iscriversi sul sito per partecipare a questo processo di democrazia scolastica dal basso. Per registrarsi basterà:
• andare sul sito www.laverascuola.it
• fare click sulla voce “Adesioni” nella barra del menù in alto;
• selezionare scuola o università a seconda dell’istituzione aderente;
• registrarsi al form, indicando denominazione scuola/istituto/università; grado; indirizzo; cap e città; nominativo del dirigente scolastico; indirizzo di posta elettronica.

Una volta portata a termine la fase di registrazione, si riceverà una mail di benvenuto, con allegati i materiali necessari allo svolgimento del progetto, ossia:
• un manuale operativo, con le indicazioni per l’organizzazione delle assemblee, le schede e i contenuti necessari alla discussione;
• il manifesto del progetto La Vera Scuola, che si può trovare anche sul sito, in cui si illustrano principi e finalità dell’iniziativa;
• il documento che esplica sinteticamente le fasi, i tempi e le modalità di realizzazione del progetto.

Per gli studenti superiori e universitari, i genitori, gli insegnanti, i dirigenti scolastici, il personale ATA, i docenti universitari e i ricercatori che vorranno partecipare, sarà possibile, inoltre, iscriversi come singoli utenti, sempre dal 15 ottobre in poi, scegliendo se aderire in qualità di collaboratori provinciali o di semplici partecipanti.
Per maggiori informazioni sul progetto: laverascuola@gmail.com

FASI, TEMPI E MODALITA’ OPERATIVE DEL PROGETTO “LA VERA SCUOLA”

FASE 1: Adesione al progetto
Ogni istituzione scolastica e universitaria potrà partecipare al progetto La Vera Scuola ed organizzare autonomamente un proprio calendario di tre assemblee aperte a tutti i lavoratori e gli utenti del servizio formativo. A partire dalla prossima settimana, sul sito www.laverascuola.it, si potranno trovare i materiali informativi, con indicazioni, principi e finalità del progetto, e una lettera di presentazione, da sottoporre all’attenzione dei Dirigenti scolastici e dei Rettori. Per aderire ufficialmente all’iniziativa, basterà compilare il form presente sul sito della Vera Scuola ed entrare a far parte, così, della lista delle scuole e delle facoltà partecipanti, ordinata per regioni e province, e della mailing list. Una volta iscritti si riceveranno i materiali informativi per organizzare la discussione e i lavori all’interno delle assemblee, compresa una sintesi della Riforma “La Buona Scuola” e delle sue criticità, in modo da avere una piattaforma comune di discussione ed una metodologia di conduzione dei lavori. Sarà possibile, inoltre, aderire anche come singoli utenti, nella veste di partecipanti o di collaboratori provinciali.
Durata: dal 15 al 31 ottobre 2014.

FASE 2: Organizzazione delle assemblee
Le singole scuole e università potranno, una volta iscritte, procedere ad organizzare la prima assemblea inaugurale, che dovrebbe svolgersi nello stesso pomeriggio su tutto il territorio nazionale, in modo da dare risalto mediatico all’evento e attirare fin da subito l’attenzione del Governo sull’iniziativa. Nell’assemblea inaugurale si esaminerà il materiale informativo e si procederà ad un’organizzazione dei lavori per gruppi di discussione. Tali gruppi potranno così avanzare, durante le assemblee successive (da tenere tutte in orario pomeridiano ed extrascolastico), proposte migliorative ed integrative alla riforma governativa.
Una volta stilato il documento finale, comprensivo di tutte le osservazioni e le proposte, si potrà inviare l’elaborato agli indirizzi di posta elettronica presenti sul sito.
Durata: dal 3 al 15 novembre 2014

FASE 3: Sintesi dei contributi in un unico progetto di riforma
L’ultima fase consisterà in un lavoro di sintesi e di armonizzazione delle varie proposte che giungeranno dalle scuole e dalle università aderenti. Il lavoro di costruzione di un unico documento procederà in modo graduale e trasparente: sarà sempre possibile visionare lo stato dei lavori e le versioni parziali e progressive del documento finale, in una sorta di work in progress. Ci saranno dei criteri imprescindibili da rispettare nella stesura del documento, quali l’equilibrio e l’equità delle misure proposte, che dovranno necessariamente contemperare le varie esigenze presenti, a tratti eterogenee se non conflittuali, all’interno delle varie categorie di soggetti che popolano il mondo della scuola e dell’università. Il progetto finale di riforma sarà oggetto di un referendum on line, nel quale tutti gli aderenti potranno decidere se adottarlo o richiederne modifiche ulteriori.
Durata: dal 17 al 27 novembre 2014

FASE 4: Consegna del documento alle Istituzioni
L’obiettivo finale dell’iniziativa consisterà nel presentare il progetto di riforma “La Vera Scuola” ai rappresentanti istituzionali e ministeriali. A tal fine, verrà dapprima organizzato un convegno per illustrare i risultati e le proposte contenute nel documento finale e, per concludere, una manifestazione finale che, attraverso un corteo civico che si snoderà lungo le varie sedi istituzionali, da viale Trastevere a Piazza Montecitorio, avrà il compito di consegnare il progetto di riforma al Ministro dell’istruzione, ai deputati e senatori della Repubblica e al Presidente del Consiglio.
Periodo probabile: fine novembre – inizio dicembre 2014.

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