L’apicoltura urbana sta prendendo sempre più piede. Sui tetti di molti edifici in tutto il mondo sono già posizionate le arnie. La “moda” ha contagiato anche diverse catene come, ad esempio, l’Hilton Midtown di New York dove sul tetto si produce miele, ma anche Carrefour lo fa a Parigi. C’è poi McDonald’s, Linke- din, Porsche e la Triennale a Milano.
Il paradosso è che al contrario di quel che si pensa, le aree urbane stanno diventando luoghi protetti per le api che notoriamente sono insetti delicatissimi, ma fondamentali per la vita. In città ci sono meno pesticidi rispetto la campagna.
Il progetto apicolturaurbana.it è nato a Milano nel 2017 grazie all’incontro tra Giuseppe Manno e Mauro Veca, apicoltori da oltre venti anni. Adesso si sta diffondendo in tutto il mondo, addirittura esiste un servizio (BaaS – Bees as a Service) e si rivolge alle imprese di ogni settore che decidano di rivolgere alle api almeno parte dei propri investimenti in Csr.
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