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Katadeo a San Giovanni Galermo: musica urbana e inclusione per “I codici della strada”

Elettronica, afro, funk e house incontrano la tradizione siciliana nel terzo appuntamento dell’edizione 2026 del progetto culturale e sociale promosso da Z? Centro Culture Contemporanee e Cooperativa Prospettiva

Catania, 10 settembre 2026 – La musica diventa strumento di partecipazione, inclusione e socialità nelle periferie di Catania. Giovedì 10 settembre, la sede della Cooperativa sociale Prospettiva di San Giovanni Galermo ospiterà il terzo appuntamento dell’edizione 2026 di “I codici della strada”, il progetto culturale e sociale promosso dall’associazione culturale Z? Centro Culture Contemporanee insieme alla Cooperativa Prospettiva.

Protagonista della giornata sarà la band etnea Katadeo, chiamata a portare nel quartiere la propria originale combinazione di musica elettronica, afro, funk e house, con sonorità contemporanee profondamente legate alla cultura mediterranea e all’utilizzo della lingua siciliana.

L’appuntamento prenderà il via alle 15 con un workshop, per poi proseguire con il concerto della formazione composta da Marilena Sorbello Mavàra, voce e sintetizzatore, Kristian Kouyatè, percussioni ed elettronica, e Quarolli, basso elettrico. Una proposta musicale caratterizzata da energia e contaminazione, nella quale tradizione e sperimentazione si incontrano trasformando la performance in un’esperienza ritmica e immersiva.

La cultura arriva nelle periferie

“I codici della strada” è un progetto multidisciplinare che attraverso teatro, musica, danza, arti performative, laboratori e attività partecipative punta a trasformare la cultura in uno strumento concreto di inclusione e coesione sociale.

L’iniziativa è sostenuta da “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2026”, progetto promosso dal Comune di Catania nell’ambito dell’accordo di programma con il Ministero della Cultura, con una particolare attenzione alle periferie e alle aree della città considerate più fragili.

Il progetto, rivolto soprattutto ai giovani e alle fasce più vulnerabili della popolazione, proseguirà fino a dicembre e quest’anno coinvolge non soltanto San Giovanni Galermo, ma anche il quartiere di Monte Po.

L’obiettivo è utilizzare i diversi linguaggi artistici per favorire creatività, partecipazione e senso di comunità, attraverso un percorso che mette al centro il tema dell’amore e il rapporto con il territorio.

A San Giovanni Galermo già coinvolte circa 500 persone

Il progetto può contare su un importante radicamento nel quartiere di San Giovanni Galermo. Le attività realizzate negli anni precedenti hanno coinvolto circa 500 partecipanti, con un tasso di soddisfazione dichiarato del 93% e un miglioramento delle relazioni sociali superiore al 70%.

Numeri che hanno contribuito a consolidare una rete di collaborazione con le realtà scolastiche e sociali del territorio e che hanno spinto gli organizzatori ad ampliare quest’anno l’esperienza anche a Monte Po.

L’appuntamento con i Katadeo rappresenta quindi non soltanto un evento musicale, ma una nuova occasione per portare attività culturali direttamente nei luoghi in cui la partecipazione e l’accesso alle opportunità culturali possono essere più difficili.

Gli altri appuntamenti di settembre

Dopo l’incontro con i Katadeo, “I codici della strada” si sposterà al Centro servizi di Monte Po del Comune di Catania, in via Lionardo Vigo 43.

Il 18 settembre alle 18 sarà protagonista la compagnia Fratelli Napoli con “Le imprese di Orlando per amore di Angelica”, spettacolo di Opera dei Pupi di stile catanese.

Il 25 settembre è invece previsto “Stidda brillantina”, progetto dedicato alla tradizione musicale e orale siciliana curato dalla cantante e polistrumentista Simona Di Gregorio. L’appuntamento prevede un workshop alle 15 e, successivamente, il concerto.

Di Gregorio, alla voce, fisarmonica, bendir e kalimba, sarà accompagnata da Pasqualino Cacciola al bandolim, banjo e chitarra, Giuliano Gerardi alla chitarra manouche e Roberto Stimoli alla chitarra a sette corde e al clarinetto.

“I codici della strada” proseguirà quindi il proprio percorso nei quartieri catanesi, con l’obiettivo di rendere l’arte e la cultura strumenti accessibili di incontro, espressione e costruzione della comunità.

Liborio Butera

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