Categories: arte e cultura

Monk Jazz Club, Catania celebra dieci anni di musica con “10 Years Together”: quattro giorni di eventi

Il Monk Jazz Club di Catania festeggia dieci anni di attività e lo fa con quattro giornate di musica, incontri e memoria. Dal 10 al 13 settembre 2026, l’associazione culturale Algos celebra il decennale del club con “10 Years Together”, un appuntamento che ripercorre una storia musicale iniziata nel 2017 e diventata negli anni uno dei punti di riferimento per il jazz nella Sicilia orientale.

Il Monk, ospitato in piazza Scammacca nel cuore di Catania, è nato dall’esperienza di Algos e continua a proporre concerti e progetti dedicati alla musica jazz e alle sue contaminazioni.

«Sono stati dieci anni intensi, dieci anni in cui sono successe tante cose tra gioie e dolori», racconta Dino Rubino, presidente di Algos e direttore artistico del Monk Jazz Club. «Quello che possiamo dire è che 10 anni dopo siamo ancora qui. Questo vuol dire che alla fine c’è ancora voglia di continuare a credere nella bellezza, cercare di nutrirci di cose belle».

Per Rubino, il bilancio del decennio è quindi positivo soprattutto per la capacità del progetto di continuare a coinvolgere pubblico e musicisti: «Il Monk esiste per questo: fare cose belle e stare insieme».

Monk Jazz Club, quattro giorni per celebrare dieci anni

Il programma di “10 Years Together” prenderà il via giovedì 10 settembre alle 19 con l’inaugurazione della mostra fotografica “Echoes. Ten years of jazz at Monk”, realizzata dalla fotografa Alessia Spampinato.

Alle 20.30 spazio alla musica con il trio Egáp?, formato da Gabriele Santangelo al pianoforte, Ephiel Carbone al basso e Peppe Vecchio alla batteria.

Alle 21 tornerà invece “Still me”, il progetto di Dino Rubino già protagonista della chiusura della stagione estiva “Jazz in vigna” a Santa Venerina. Sul palco, insieme a Rubino, ci saranno Francesco Cerra alla chitarra, Tony Pinzone al basso ed Enzo Zirilli alla batteria.

La prima giornata sarà a ingresso gratuito.

Anche venerdì 11 settembre l’ingresso sarà gratuito. La mostra fotografica sarà visitabile dalle 16 alle 18 e dalle 19 alle 20.30, mentre alle 19 Andrea Privitera curerà le selezioni musicali.

Alle 21 sarà quindi la volta del Monkies Quartet, con Dino Rubino al pianoforte, Giuseppe Asero al sassofono, Nello Toscano al contrabbasso e Peppe Tringali alla batteria.

Sabato 12 settembre il concerto del trio Bonafede-Toscano-Cafiero

Tra gli appuntamenti più attesi del decennale c’è quello di sabato 12 settembre, quando sul palco saliranno Salvatore Bonafede al pianoforte, Nello Toscano al contrabbasso e Mimmo Cafiero alla batteria.

Si tratta di un incontro che affonda le proprie radici nella storia del jazz siciliano degli anni Novanta.

«Nello, Salvatore e Mimmo hanno iniziato a fare dei concerti negli anni ’90, un trio che in Sicilia ha avuto una bella parabola», spiega Rubino. «“10 Years Together” è una festa in cui stiamo cercando di riproporre tutto quello che di bello c’è stato e tutto quello che di bello potrà esserci».

La giornata prevede anche la mostra di Alessia Spampinato e, alle 19, una performance di piano solo di Daniele Salomone.

Il concerto del trio è inserito nel programma “Cantieri d’arte. Alle periferie del centro”, sostenuto da “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2026”, progetto del Comune di Catania finanziato attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.

Il biglietto per il concerto è di 10 euro.

“Mizzica, questo è jazz” chiude il decennale

La rassegna si concluderà domenica 13 settembre.

Dopo la mostra fotografica, alle 19 sono previste le selezioni musicali di Pillin, mentre alle 21 andrà in scena “Mizzica, questo è jazz”, concerto-recitato con Rino Cirinnà al sassofono, Peppe Arezzo al pianoforte e Andrea Liotta alla batteria.

Ospite speciale alla voce recitante sarà l’attore modicano Andrea Tidona.

Lo spettacolo, scritto da Marina Romeo e diretto da Alessandro Machìa, intreccia musica e narrazione per raccontare la Sicilia, l’emigrazione e la nascita del jazz.

«Ci sembrava bello chiudere con una cosa che fosse un po’ diversa», spiega Rubino.

Anche questo appuntamento prevede un biglietto di 10 euro ed è inserito nel programma “Cantieri d’arte. Alle periferie del centro”.

Dal 9 ottobre riparte la stagione del Monk

Conclusi i festeggiamenti per il decennale, il Monk Jazz Club tornerà quasi immediatamente alla programmazione ordinaria.

La nuova stagione prenderà il via venerdì 9 e sabato 10 ottobre con “Blue Island Echoes”, progetto che riunisce Francesco Cafiso al sassofono, Dino Rubino alla tromba, Nello Toscano al contrabbasso ed Enzo Zirilli alla batteria.

«Un quartetto che esiste da anni e che una volta si chiamava Island Blue Quartet», spiega Rubino. «Faremo un repertorio con brani di Francesco, miei e di Nello».

Il programma proseguirà con una serie di appuntamenti dedicati alla scena jazz italiana e internazionale.

Il 30 e 31 ottobre sarà protagonista il giovane trombettista salernitano Antonio Scannapieco, accompagnato da Geremia Pasquale al sax tenore, Guglielmo Santimone al pianoforte, Giulio Scianatico al contrabbasso e Angelo Gregorio alla batteria.

Il 6 e 7 novembre arriverà “Flamingo”, progetto discografico del chitarrista etneo Carlo Proto, con Giovanni Mazzarino al pianoforte, Tommaso Pugliese al contrabbasso, Francesco Scopelliti alla batteria e Giovanna Magro alla voce.

Il 20 e 21 novembre spazio invece al sassofonista norvegese Karl Seglem, impegnato in una proposta che unisce jazz e world music.

A dicembre, il 4 e 5, sarà la volta di “Here and now”, progetto del chitarrista Alessandro Iachini, mentre la stagione 2026 si chiuderà il 18 e 19 dicembre con “South side”, progetto dedicato alla musica latinoamericana con Alessandro Presti alla tromba, Roberto Taufic alla chitarra e Nello Toscano al contrabbasso.

Abbonamento e informazioni

L’abbonamento alla nuova stagione del Monk Jazz Club costa 120 euro e non comprende il primo concerto in programma.

Per gli abbonati, il biglietto di “Blue Island Echoes”, normalmente fissato a 32 euro, sarà disponibile al prezzo speciale di 15 euro.

L’abbonamento può essere acquistato anche attraverso Scalapay, 18App, Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente.

Liborio Butera

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