Altri guai per la Juventus.

Il tanto sbandierato “doping amministrativo” di Moggi, che usava per attaccare le società di calcio avversarie, a quanto pare gli si è rivoltato contro: L’ex dirigente della Juventus, assieme a Bettega e Giraudo – riporta la Gazzetta dello Sport – hanno ricevuto un avviso di garanzia da parte della Procura di Torino nell’ambito dell’indagine sul «doping amministrativo», quella sulle presunte plusvalenze che ha toccato pure Inter, Milan e altre società italiane. L’ex triplice è indagata – prosegue l’articolo – per false comunicazioni sociali ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, quelle per la compravendita di calciatori attraverso la quale sotto la sua gestione sarebbero stati gonfiati i bilanci di diversi esercizi. E’ lo stesso reato contestato ad altri club, ma nel caso della Juve aggravato dal fatto che la società, proprio per iniziativa di Giraudo, è quotata in Borsa. A lui vengono contestate plusvalenze abnormi in particolare sugli scambi di giocatori con Preziosi, presidente del Como e poi del Genoa. L’unico fino ad ora a comparire davanti ai pm è stato Giraudo, assistito dagli avvocati Andrea e Michele Galasso che all’uscita dal Tribunale hanno dichiarato: «Abbiamo fornito con la massima serenità tutte le spiegazioni che ci sono state richieste — ha dichiarato al termine delle sei ore di audizione l’avvocato Andrea Galasso — fornendo un’ampia e articolata ricostruzione storica della gestione della Juventus durante il periodo in cui Giraudo ne è stato l’amministratore delegato ». Ora i pm Maddalena e Tinti aspettano di ascoltare anche Moggi e Bettega, invitati a comparire. A quanto pare i problemi della Juventus non si sono conclusi con la chiusura di “calciopoli”.

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3 Risposte

  1. andrea ha detto:

    ma perche non parli un po dei passaporti falsi!!!
    meno ipocrisia sarebbe meglio!!!

  2. johnny ha detto:

    BRAVO, MA SICCOME ANDRA TUTTO TRANQUILLO PROBLEMI NN CE NE SARANNO.

    POI SUI TORTI ARBITRALI, CI POSSONO ANKE STARE, PERO È STRANISSIMO CHE LA JUVE SIA UNA DI QUELLE CHE NE STA PIGLIANDO PIU DI QUALSIASI. IL MILAN FA PURE PARTE DI QUESTO AMBITO CLUB, ANKE SE CE DA DIRE CHE IL MILAN CE NE MATTE ANKE TANTO DEL SUO.

    CMQ SIA SI VEDE ADESSO CHI SONO I POTERI FORTI CHE DICEVA E DICE ANCORA OGGI MOGGI.

    SE LA COSA DI CALCIOPOLI SAREBBE FINITA, ALLORA SAREBBEREO TUTTI SULLO STESSO PIANO. MA COSI NN È.

    POI NN STIAMO A LAMENTARCI SE GENTE SE NE VA DI TESTA.

    PERO MORATTI CON TUTTI I SOLDI CHE SPENDE, SI POTEVA COMPRARE CARTE SIM A NN FINIRE, E AVREBBE FATTO LUI IL MOGGI. MA SICCOME CI VOLEVA LA TIM.,G.ROSSI E LA gAZZETTA PER FARLA GROSSA.

    IL FALSO IN BILANCIO IN UNA AZIENDA QUOTATA IN BORSA E MLTO DIFFICILE FARLO. OGNI MOVIMENTO VIENE CONTROLLATO. CMQ QUELLI DELLA GAZZETTA NN NE CAPISCONO PIU DI TANTO. MA ORA MAI SI SA QUALE TEAM FA PARTE DELLA GAZZETTA.

    LIBO, DIMMI UN PO NEL ERA MOGGI, L’INTER QUANTI RIGORI CONTRO AVEVA COLLEZIONATO CONTRO DOPO 12 GIORNATE. VEDRAI CHE QUESTI CONTI NN TORNANO. CIO CHE VIENE FATTO ADESSO E PIU SCANDALOSO DI CIO CHE VENNE FATTO PRIMA. GEA ESCLUSA, PERKE QUELLO ERA IL VERO CALCIOPOLI, NO LE TELEFONATE DI MOGGI, QUELLE LE FACEVANO ANKE ALTRI, MA PUNIRE LA JUVE DA AUDIENCE.

  3. Liborio Butera ha detto:

    @Andrea: ti prego di fare commenti più intelligenti, per cortesia. Sui passaporti in questo blog ne abbiamo discusso in abbondanza, non ci pare serio che ogni volta che beccano un dirigente della Juve con le mani nella marmellata di andare a riprendere questa vecchissia e archiviata storia. Ti ricordo che Recoba a suo tempo pagò la pena prevista dal regolamento.

    Dunque andrea, sii più serio, se ci riesci, intesi?