TFA 2012 – Quanta confusione, facciamo un po’ di chiarezza

Le dichiarazioni del ministro hanno seminato panico e confusione fra i precari, a poco è bastato il comunicato stampa comparso ieri sul sito MIUR per fugare i dubbi. Tali dichiarazioni hanno spiazzato le stesse OO.SS che proprio in questi giorni sono impegnate in un tavolo tecnico al MIUR per definire tali percorsi, tant’è che i sindacati stanno criticando gli annunci del ministro e precisano che la declinazione di questi principi (modalità, requisiti di accesso, ecc.) dovrebbe costituire l’oggetto da approfondire nei successivi incontri, a partire da quello di lunedì 14 maggio.

In questo momento – ci teniamo a ricordare – che l’unica vera procedura di abilitazione è il TFA ex D.M. 249, la cui scadenza è posta al 4 giugno mentre per la procedura riservata , invece, per la quale non sono previste prove d’accesso, deve essere ancora messa a punto.

Lo stesso annuncio del concorso ordinario, che nelle esternazioni ministeriali risulta da bandire quest’anno per essere di nuovo riproposto l’anno successivo, le informazioni rese al tavolo del confronto tecnico – precisasano i sindacati – erano orientate ad una comprensibile cautela, per la difficoltà di formulare oggi un bando che assume a riferimento una normativa risalente al 1998 .
Le dichiarazioni Miur, che lascerebbero intendere l’esistenza di decisioni già assunte, appaiono sicuramente azzardate. Ricordiamo che proprio il 14 maggio è previsto un nuovo (e forse acceso) tavolo tecnico avente come oggetto appunto l’abilitazione all’insegnamento.

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2 Risposte

  1. 15 Maggio 2012

    […] cercato di fare un po’ di chiarezza [http://www.liboriobutera.com/2012/05/10/tfa-2012-quanta-confusione-facciamo-un-po-di-chiarezza/] anche sui versamenti per sostenere i test d’ammissione […]