Lettera di un precario che frequenterà i PAS

Sono uno dei futuri frequentanti i PAS, scrivo alla vostra redazione per mettere a fuoco alcuni punti che credo importanti. Si minaccia l’apertura delle graduatorie a vantaggio degli ordinari, ma quando è stato istituito il TFA si parlava chiaramente di concorso e si sottolineava la non apertura delle graduatorie prima del 2014.

Molti di noi hanno creduto in quanto sostenuto dall’allora Ministro Profumo sulla contemporaneità dei due percorsi. Perché ora veniamo accusati di non essere abilitati? Tutto è dovuto ad un ritardo nei tempi programmati, peraltro già evidenziato dal Ministro stesso nel medesimo comunicato.

Nei vari anni d’insegnamento noi abbiamo sempre rispettato la priorità dei colleghi senza lamentarci, abbiamo accettato i tempi biblici di chiamata delle Scuole, perché ora dovrebbe essere differente? Io non mi sento inferiore e non credo di meritarmi un simile trattamento, ricordo che in Europa per abilitarsi sono sufficienti tre anni d’insegnamento e tutti i frequentanti PAS li possiedono.

Riguardo poi all’ accusa di non essere mai controllati nel nostro lavoro, vorrei ricordare che esistono i Dipartimenti e che ogni Docente deve presentare il proprio piano di lavoro ; i registri personali vengono periodicamente controllati ed alla fine dell’anno è necessario stilare un programma che viene firmato dai rappresentanti degli studenti e siglato dal Dirigente Scolastico. Sinceramente non credo siano accettabili ulteriori attacchi alla nostra professionalità.

Ringrazio per la cortese attenzione.

Lettera  inviata da Ing. Davide Fabris

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