“bambino omosex” la nuova campagna choc della regione Toscana

Contro gli omosex non abbiamo nulla, ci mancherebbe anche. Ma l’ultima campagna di sensibilizzazione adottata da dall’Arcigay italiana voluta dalla regione Toscana ci lascia molto perplessi. In questi giorni nelle città toscane campeggia un manifesto che ritrae “Un bel bambino roseo e paffuto, la mano sinistra protesa verso la bocca nel gesto, sublime e atavico, della suzione del pollice. Una perfetta e tranquillizzante icona dell’infanzia, quell’immagine, se non ci fosse qualcosa di inusuale e “diverso”. Una fascetta da polso sulla quale, invece del nome del piccolo, c’è scritto homosexuel, omosessuale in francese (CdS).”

Il messaggio è chiaro ed evidente: nessuno può decidere se nascere gay o etero, vero, verissimo. Da adulti però tutti possiamo decidere se è giusto o meno sbattere sui muri, per ora, delle città un neonato e poi successivamente sulle cartoline che andranno in giro per l’Italia intera. La modalità non ci convince, non ci troviamo d’accordo con quanti utilizzano i la provocazione per far passare un messaggio. E poi onestamente avremmo preferito altri testimonial anziché un bimbino.

Potrebbero interessarti anche...

6 Risposte

  1. GIUSEPPE ha detto:

    Semplicemente vergognoso! Siamo ormai fuori dal mondo!

  2. Corsaro ha detto:

    Vorrei sentire il parere di un gay. Uno vero, consapevole e sereno della sua esistenza. No di un pagliaccio, posticcio e deviato mentalmente. E’ possibile?

  3. GIUSEPPE ha detto:

    Sicuramente come leggevo in altri blog si tratta di una vera esagerazione anche x il semplice motivo che non si nasce gay ma la consapevolezza si acquista almeno con l’età della pubertà o anche oltre. Per cui sinceramente se la potevano risparmiare!

  4. Red ha detto:

    Veramente spesso si parla di origini genetiche dell’omosessualità, quindi il messaggio va proprio a sottolineare che al di là della consapevolezza, l’omosessualità non è una scelta.

    Comunque non ci vedo nulla di strano in questa pubblicità, semmai vedo un po’ di omofobia nei commenti che sembrano scritti da persone incapaci di accettare che il diverso possa esistere e che il diverso possa essere anche un “bambino paffutello”.

  5. costanza ha detto:

    la vera normalità esiste nelle differenze. la campagna della regione toscana non mi scandalizza nè la trovo un abuso.

  6. davide ha detto:

    non capisco cosa ci sia di male o di sbagliato. Non c’è niente di scandaloso. trovo che l’idea è ottima. si può nascere gay per motivi genetici. se qualcuno lo trova scandaloso ha una mentalità all’antica… magari fossero queste le cose scandalose…