In Germania sentenza razzista, difficile parlare di un ragazzo che ha tenuto un comportamento da “bestia”.

Sconto di pena per un ragazzo sardo condannato a scontare 6 anni di carcere per aver brutalmente segregato, picchiato, violentato, torturato e umiliato la sua ex fidanzata. Lo sconto di pena è stato dato per attenuanti etniche e culturali legate all’origine sarda dell’uomo. In molti parlano, probabilmente non a torto, di sentenza razzista e inorridito si dice il Presidente del Consiglio regionale della Sardegna. Il tutto non dovrebbe però distogliere l’attenzione dai reati e dalla violenza di cui si è reso protagonista il ragazzo, un comportamento da “bestia” disarmante che fa pensare alle ragioni di tanta cattiveria e non c’è da stupirsi se i giudici hanno pensato di trovare una spiegazioni nelle radici del giovane.

Brutta storia.

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4 Risposte

  1. filippocintolesi ha detto:

    Liborio, altro che “probabilmente non a torto”: se non e’ razzista una sentenza che giudica un comportamento come lo stupro a partire dall’origine “etnica” (sic) del reo… Fra l’altro: la ragazza se non sbaglio era lituana. Avrebbe piu’ senso prendere in considerazione l’origine etnica della vittima, se proprio si e’ in vena di rinormalizzare i comportamenti sulla base dell’effetto che provocano.
    Osservo anche che in Gran Bretagna quel tale si sarebbe beccato una life sentence senza tanti complimenti. Altro che sei anni “perche’ sardo”.

  2. Liborio Butera ha detto:

    certo Filippo certo. In questi casi bisognerebbe buttar via la chiave, altro che attenuanti!!!

  3. GIUSEPPE ha detto:

    Anche da noi a matera è venuto fuori il caso di un branco che a luglio ha stuprato una 15enne! Complice il padre di due dei tre ragazzi che ha intimato il silenzio alla povera vittima!!! Se poi parlo di pena di morte o castrazione chimica che dite son troppo camicia nera? E’ solo perchè mi girano quando sento queste cose!!!

  4. Nino Miceli ha detto:

    Che dire ? Anche in Germania esistono purtroppo giudici razzisti e dementi!