In Germania sentenza razzista, difficile parlare di un ragazzo che ha tenuto un comportamento da “bestia”.

Sconto di pena per un ragazzo sardo condannato a scontare 6 anni di carcere per aver brutalmente segregato, picchiato, violentato, torturato e umiliato la sua ex fidanzata. Lo sconto di pena è stato dato per attenuanti etniche e culturali legate all’origine sarda dell’uomo. In molti parlano, probabilmente non a torto, di sentenza razzista e inorridito si dice il Presidente del Consiglio regionale della Sardegna. Il tutto non dovrebbe però distogliere l’attenzione dai reati e dalla violenza di cui si è reso protagonista il ragazzo, un comportamento da “bestia” disarmante che fa pensare alle ragioni di tanta cattiveria e non c’è da stupirsi se i giudici hanno pensato di trovare una spiegazioni nelle radici del giovane.

Brutta storia.

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