TFA – Ecco le prove di accesso. Il fabbisogno formativo nel frattempo è pero cambiato? Salta tutto?

Foto di Liborio Butera

Siamo stati i primi a pubblicare il famoso “file riservato” contenente il numero del fabbisogno formativo dei prossimi 3 anni (scaricalo). Questo numero, esiguo a dire il vero, potrebbe addirittura scomparire del tutto. La causa è la recente riforma delle pensioni che di fatto ha sparigliato le carte e i conti che le università già avevano iniziato a fare. Il numero dei pensionamenti, infatti, sarà ridotto al minimo sia nella scuola che in tutto il pubblico impiego.

Però proprio in questi giorni è stato pubblicato il Gazzetta Ufficiale il Decreto (11 novembre 2011) che definisce le modalita’ di svolgimento e delle caratteristiche delle prove di accesso ai percorsi di tirocinio formativo attivo di cui all’articolo 15, comma 1, del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249. (11A15777) (GU n. 288 del 12-12-2011 ). (LEGGILO)

Proprio di TFA, nel corso della conferenza stampa del Comitato di Agitazione Permanente delle Scuole Biellesi, ha parlato il prof. Davide Passuello, noi lo abbiamo ripreso e di seguito pubblichiamo il video.
Vi consigliamo di visionarlo poichè viene riassunta l’intera vita (passata) del Tirocini Formativi Attivi e prospetta anche il possibile futuro. Buona visione!

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Una risposta

  1. Una piccola precisazione al chiarissimo intervento del prof. Passuello, il TFA non dà accesso ad una graduatoria speciale ma abilita soltanto, il fabbisogno di cui si parla è solo quello per calcolare il numero di abilitati e non ha alcun legame con il futuro sistema d’immissione in ruolo. D’altra parte il TFA ha a che fare solo con la formazione. Successivamente qualsiasi percorso aperto ai nuovi abilitati sarà percorribile anche dagli abilitati iscritti in GaE.