Docenti non abilitati con servizio – Comunicato Stampa relativo all’incotro OO.SS E MIUR

Visti i comunicati delle OO.SS. inerenti l’incontro con il MIUR del 14.05.2012 , riteniamo, quali membri del gruppo docenti non abilitati con servizio, di dovere esporre le nostre perplessità nei confronti di alcuni punti della proposta del MIUR in riguardo ai TFA speciali. Si legge nei comunicati della richiesta di un requisito di 3 anni di servizio, supplenze di 180 giorni continuativi. Il MIUR forse ignora la situazione delle istituzioni scolastiche che, con risorse al lumicino, limitano al massimo i contratti dei supplenti non pagando le vacanze natalizie e pasquali? Si fa poi presente che già tali contratti, pur a parità di responsabilità e lavoro con altri docenti, prevedono per i supplenti pagati dalle scuole una retribuzione inferiore a causa dell’assenza della retribuzione professionale mensile. Pare evidente, quindi, che i 180 giorni non continuativi dipendono dall’Amministrazione e non dai docenti sempre per puro calcolo economico. Va sottolineato anche che i docenti di terza fascia di istituto raramente riescono a raggiungere i 180 giorni di servizio in un solo anno scolastico, pur avendo nella stragrande maggioranza dei casi ben più di 540 gg. (ossia 3 anni) di servizio. Inoltre, va fatto comprendere al MIUR che i docenti non abilitati, pur di lavorare, non di rado sono costretti ad accettare qualunque supplenza, in base alle esigenze delle scuole, per cui capita spesso che il servizio venga svolto in più classi di concorso e questo non può essere interpretato come un demerito, in quanto la mansione svolta è sempre quella di docente e l’esperienza che ne viene fuori è pari se non addirittura maggiore. Infine, si fa riferimento ad un vincolo territoriale sulla frequenza del TFA speciale. In base a quale norma? E soprattutto in un momento storico che vede il nostro Paese in una condizione di grave crisi economica, che ha portato molti docenti non abilitati a spostarsi sul territorio nazionale pur di lavorare, come si fa a pensare di imporre una scelta simile che potrebbe portare a rinunciare al corso abilitante proprio per problemi economici e di impossibilità di conciliare frequenza e lavoro? In relazione a quanto elencato, il gruppo docenti non abilitati con servizio chiede: 1. Valutazione dei 180 giorni come cumulativi e non continuativi su servizio aspecifico e non specifico anche in più anni scolastici 2. Assenza di qualunque vincolo territoriale 3. Prolungamento dei TFA speciali per chi raggiungerà il requisito dei 540 giorni entro il 2014 (In riferimento alla durate delle attuali GI). Attendiamo fiduciosi i risultati di un lavoro di confronto tra OO.SS. e MIUR che realmente valuti l’operato di docenti che sono stati e sono in prima linea nelle scuole e ne consentono il funzionamento. Docenti non abilitati con servizio.

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