Nuovo regolamento sui concorsi: il resoconto dell’incontro di oggi al MIUR

Come preannunciato nel comunicato del 6 dicembre u.s., si è svolta nel pomeriggio di ieri presso il MIUR l’informativa sul testo dello schema di regolamento relativo alla nuova disciplina dei concorsi ordinari del personale docente (trasmesso come allegato al comunicato).
Un provvedimento conseguente alla delega contenuta nell’art. 2 comma 416 della legge 244/2007 (legge finanziaria 2008 – Fioroni), che ha previsto la riforma della formazione iniziale dei docenti (da cui il DM 249/2010 sui TFA) e delle procedure di reclutamento attraverso concorsi ordinari biennali.

Dopo l’illustrazione da parte dell’amministrazione, tutte le OO.SS. hanno manifestato netto dissenso sul provvedimento per il quale è stata evidenziata, tra l’altro, l’inopportunità dell’emanazione nell’attuale situazione di incertezza politica e in presenza di evidenti tensioni nei precari a causa della parziale attivazione dei TFA, dell’attesa dei TFA speciali, delle procedure concorsuali appena attivate.

In particolare sono state criticate le disposizioni dello schema di regolamento che introducono incomprensibili limitazioni per i futuri aspiranti, quali:

la penalizzazione prevista in caso di mancato superamento del concorso con cui si impedisce la partecipazione ad un concorso successivo;
la previsione di poter partecipare ad una sola classe di concorso/posto
l’ulteriore sbarramento sul superamento del test di accesso legato al numero dei posti messi a concorso
la mancata soluzione del requisito di accesso per i laureati dopo il 2001.

Ricordiamo che l’iter del provvedimento prevede il parere del CNPI e, successivamente, quello del Consiglio di Stato e delle commissioni parlamentari, pertanto allo stato attuale appare incerto il suo destino.

E’ stata richiesta da parte dell’amministrazione la presentazione delle osservazioni avanzate durante l’incontro.

In occasione dell’incontro abbiamo evidenziato che nella nota operativa sullo svolgimento della prova di preselezione era contenuto un evidente errore circa le cause di incompatibilità dei componenti i comitati di vigilanza. Con nota già inviata agli USR è stato precisato dal MIUR che per i comitati le incompatibilità sono riferite all’art. 11 del DPR 487/94 e non all’art. 9.

Sempre sul tema delle incompatibilità, con riferimento ai membri delle commissioni esaminatrici, l’amministrazione ha comunicato che provvederà nei prossimi giorni a rispondere alla richiesta da tempo formulata da tutte le OOSS volta a escludere dalle incompatibilità stesse almeno le RSU, e ha manifestato l’impegno ad una eventuale riapertura dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione alle commissioni.

Cisl-Scuola

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