A completare l’opera ci pensano i ladri di rame

Non bastava la mannaia dei tagli della riforma Gelmini (con la riduzione organica di 6 o 7 cattedre e 3 o 4 posti di personale ATA), ad assestare il colpo di grazia ad una scuola superiore milanese, ci pensano i ladri; i quali nottetempo asportano e trafugano i giunti in rame dei pannelli di plexiglass del soffitto della struttura.

E’ quanto accertato la mattina del 30 aprile scorso dal DSGA, dal custode, e dagli operai della provincia (increduli ai loro occhi) accorsi sul posto dopo che due pannelli del soffitto sono crollati all’interno della Scuola con il serio rischio di arrecare danni alla salute degli studenti.

Per gli allievi dell’Istituto insomma si profila una doppia beffa: oltre a rimanere senza insegnanti rimarranno anche al chiaro di luna fino a quando l’ente proprietario non vi porrà rimedio. E visti i pesanti tagli operati dal governo centrale temiamo che sia gli studenti che i docenti dovranno abituarsi a far lezione in una scuola che da oggi possiamo definire “cabriolet”. Per fortuna che ci avviamo verso la bella stagione, altrimenti ci sarebbe stato da morire, dal freddo, ovviamente.


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