La carne va mangiata oppure no?

La dieta perfetta per i bambini? Carboidrati, latte, frutta e verdura tutti i giorni, carne e condimenti (olio e burro) il meno possibile. Questo il senso della piramide elaborata dai ricercatori del Barilla Center for food and nutrition che hanno proposto una doppia piramide per spiegare come i cibi che più fanno male all’uomo sono anche quelli più costosi per il pianeta, in termini di sostenibilità. E avvertono: attenzione, il chilometro zero è un mito fasullo, perché l’impatto ambientale dipende dal ciclo produttivo più che dal trasporto. (la Repubblica). Intanto nel weekend c’è stato l’appuntamento con il manifesto “La coscienza degli animali” ideato dal duo Brambilla-Veronesi per la promozione della cultura vegetariana. L’oncologo è tornato alla carica con il motto: “La carne fa male”. Ad appoggiare la battaglia pro-vegetarianesimo una platea bipartisan, da Feltri a Margherita Hack, da Maurizio Costanzo a Dacia Maraini. La carta riceve 130mila firme, ma i vegetariani in Italia, secondo i dati della società scientifica di nutrizione vegetariana, 6 milioni e 600mila vegani. E i conti non tornano. (Che la Barilla si scagli contro il chilometro zero fa semplicemente sorridere, come da frizzi e lazzi è la conclusione logica che ci si aspettava: allora mangiamo più pasta. In quanto alla carne che fa male andate a dirlo a chi soffre di anemia e poi ne riparliamo. Ma perchè le cose devono essere sempre assolute? E’ vera scienza questa?)

via Club di Papillon