Pugno di ferro contro i giocatori pur di non venderli all’Inter. Molti i casi in questi anni, dopo Toni ora tocca a Chivu.

Finisce in rissa il caso Chivu, con la Roma che parla addirittura di danno incalcolabile nei propri confronti. La squadra capitolina tutto voleva fuorché rafforzare una diretta rivale per lo scudetto e tanto meno l’Inter che al contrario era stata accomodante nella gestione della comproprietà di Pizzarro. Viene da chiedersi se la volontà dei giocatori conti qualcosa, anche se sono molti a dire che questa può essere calpestata visti i soldi che guadagnano, ignorando però che la maggior parte dei soldi che girano attorno al sistema calcio non sono sicuramente appannaggio dei calciatori.

L’anno scorso stupì il caso Toni, il campione del mondo che voleva l’Inter e fu la Fiorentina a negargli la possibilità di vestire la maglia nerazzurra sulla scia di tante belle paroline e tanti bei progetti futuri, tornati dopo un anno nel cassetto vista la cessione del giocatore al Bayern Monaco.

La Roma pare voler seguire la stessa strada, un pugno di ferro pur di non cedere il giocatore all’Inter, con la minaccia di una stagione da trascorrere in tribuna. Questo si, si chiama onorare i contratti, non accetti i trasferimenti che voglio io e per legge tra un anno ti puoi svincolare a parametro zero e io ti relego in tribuna per tutta la stagione. Altro che contratti, questi sembrano più ricatti che altro. Desideriamo infine esprimere a Chivu tutta la nostra solidarietà, raccomandandogli di avere la forza di sopportare una stagione infernale che dirigenti e tifosi si apprestano a fargli vivere. Resisti Chivu, onora il contratto con chi ti ha vergognosamente messo all’asta come un pezzo d’antiquariato e non come una persona con tanto di famiglia al seguito. Resisti Chivu e dimostra che i calciatori hanno una dignità e non sono solo merce di scambio.

Quanto alla Roma seguiremo accuratamente la vicenda, pronti a segnalare qualsiasi sopruso o comportamento inadeguato nei confronti di Chivu, che anni fa ha firmato un contratto e che ora ha tutti i diritti di onorarlo.

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6 Risposte

  1. antonio ha detto:

    voi interisti siete maestri nel vittimismo e cmq credo che l’ambiente romano come anche lo spogliatoio sia di gran lunga superiore a quello nerazzurro e che quindi l’inferno sarebbe milano nerazzurra piuttosto che roma! imparate ad essere onesti ed a non fare le vittime! p.s. parla un milanista

  2. Liborio Butera ha detto:

    E’ singolare che la descrizione di un fatto oggettivo un milanista lo legga come vittimismo, sarai mica prevenuto?

  3. AVV. LAMASTRA ha detto:

    Purtroppo caro Antonio la Roma ha “il vizietto” di giocare all’asta ma non si rende coto che il calciomercato è un luogo tantino diverso da ebay! cLuogo dove il buon chivu è finito per davvero. Lo aveva fatto con emerson inducendolo a sparare la più grande cazzata del mondo dello stress che subiva, e lo ha rifatto adesso. Con un’unica differenza. Stavolta è andata male economicamente almeno per il momento. Lo si è provato a venderlo in tutti i modi ma, come spesso accade nelle aste, la gente dopo aver rilanciato un paio di volte su stifa alza i tacchi e se ne va. Anche alla luce di un curriculum del giocatore pieno di infortuni. Classe si ma anche molte assenze. Allora se lo si valuta per quello che è lo acquista il migliore o la squadra più gradita al giocatore. E poi sinceramente per noi tutti esseri umani, basta con questi prezzi spropositati. Noi che viviamo onestamente a sentire certe cifre vengono i brividi!!! L’ultima cazzata del calciomercato appartiene all’ormai “brillo” zamparini. Non do via Barzagli se non per 15-16 mln di euro. Passi per il campione del mondo ma, come detto in un raro momento di lucidità dallo stesso zamparini a Barzagli: se continui a giocare così altro che juve o grandi club!
    Toni? Vielo pietoso! Caro liborio penso che più che un veto di vendere all’inter si tratti di mero contratto e relativi milioncini. La sua dichiarazione: Vado in germania al bayern perchè non vorrei far “del male2 ai viola. Premesso che il suo valore sarà da valutare anche se appare indiscusso, mi sovviene una riflessione. Se fosse finito in una delle squadre italiane a cui il nome era accostato le incontrava un paio di volte senza danni irreparabili, considerando che il campionato è lungo. Adesso, se non vado errato caro liborio, correggimi se sbaglio, il bayern non è che fa la stessa coppa europea dei viola? Se arrivano allo scontro diretto chiede di non giocare come fece baggio che non tirò il rigore?Mha!
    Comunque cari amici della roma, chivu sarà la vs. mano da mordere. Potevate ricavare il giusto da un giocatore che deve ancora dimostrare di fare la differenza. Anche noi abbiam dato all’inter viera ma poi more solito si è accasciato in infermeria e non si è più visto nel momento topico della stagione interista.

  4. thesngels22 ha detto:

    Io credo che la Roma abbia fatto bene, quale società non avrebbe fatto lo stesso? Il Real offriva 18 milioni mentre l’Inter offriva 14 milioni più qualche comproprietà. Ditemi voi dove sta l’errore.
    Se la società Roma ha bisogno di soldi per il mercato, di certo va dove le conviene. Poi la volontà del giocatore passa in secondo piano.
    Vedete il caso Suazo: Milan ed Inter hanno offerto la stessa cifra, quindi la volontà del giocatore prevaleva, ma se ad esempio il Milan avesse offerto di più di certo Cellino avrebbe “costretto” il giocatore a vestire rossonero.
    Questa cosa del vittimismo onetamente dà un pò troppo fastidio!
    p.s. tutto ciò è stato detto da una milanista OBIETTIVA, non di parte!

  5. antonio ha detto:

    sicuramente la roma alla fine ci ha rimesso nella trattativa tirandosi la zappa sui piedi ma quello che io intendevo sottolineare è che, innanzitutto, l’inter come società ed i suoi tifosi cadono sempre nel vittimismo e poi, non da meno, volevo sottolineare come l’ambiente capitalino fosse, almeno a mio modestissimo avviso, superiore a quello interista.

  6. Carlo Zaccaria ha detto:

    Che parola grossa vittimismo. Da interista non mi sento affatto vittima, l’anno scorso ad esempio per Toni mi è solo spiaciuto che un forte giocatore italiano non sia arrivato all’inter degli stranieri. Quanto a Chivu, noi interisti siamo abituati a questi giochetti con le squadre avversarie che si passano i giocatori ma fan di tutto per non cedere i loro giocatori all’inter o per far saltare i trasferimenti di altri. Questo è il calcio italiano, altro che vittimismo.