Guide – Supplenze, legge 104 e categorie protette, come usufruirne

Anche quest’anno le operazioni per l’assunzione dei supplenti dovranno tenere conto delle priorità previste dalla legge 104/92 e della riserva dei posti contemplata nella legge 68/99. A questo proposito, il ministero ha fornito alcuni chiarimenti nella circolare sulle supplenze.
Il diritto alla priorità nella scelta della sede discende da due situazioni giuridiche.
La prima è quella dei soggetti portatori di handicap che presentino una percentuale di invalidità superiore inferiore ai due terzi. La seconda è tipica dei soggetti che assistono un disabile grave in qualità di referente unico.
Tale condizione ha sostituto quella dell’assistente in via esclusiva, ma di fatto, non vi è una grande differenza tra l’una e l’altra fi gura. L’unica differenza sostanziale è costituta dall’ulteriore requisito di essere stato l’unico soggetto nella famiglia che abbia fruito anche dei permessi previsti dalla legge 104/92 per l’assistenza ai disabili. In ogni caso, Il diritto alla priorità nella scelta della sede vale solo se l’avente titolo «faccia parte di un gruppo di aspiranti alla nomina su posti della medesima durata giuridica e della medesima consistenza economica».
Quanto alle riserve previste dalla legge 68/99, esse scattano solo se nell’organico la quota di riserva (7% dell’organico per gli invalidi e 1% per le altre tipologie di riserva) non è satura. Non di meno, se la quota è capiente, le assunzioni riservate possono essere effettuate fi no a un massimo del 50% delle disponibilità.

ItaliaOggi

Leggi la bozza del regolamento delle supplenze

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