COMUNICATO – Coordinamento ITP

Il Coordinamento Nazionale dei Docenti di Laboratorio si batte da circa 10 anni per il mantenimento degli Insegnanti Tecnico Pratici nel sistema di Istruzione e Formazione della secondaria superiore.

Nonostante i pesanti attacchi subiti dalla categoria, che avrebbero potuto portare alla sua completa eliminazione, gli Insegnanti Tecnico Pratici, grazie al grande impegno del Coordinamento, risultano ancora presenti, se pur con forti riduzioni, in tutti gli Istituti Tecnici e Professionali.

Il sito del Coordinamento è diventato punto di riferimento per tanti colleghi e associazioni, registrando nelle sue statistiche contatti medi giornalieri che superano anche le 5000 unità.

Il Coordinamento ha sempre operato in assoluta libertà, senza condizionamenti politici o sindacali, facendosi promotore della causa dei docenti tecnico pratici a 360°, coinvolgendo negli anni tutti i partiti politici e le sigle sindacali ed ottenendo numerose interrogazioni parlamentari e l’approvazione di importanti mozioni.

Centinaia sono state le iniziative attraverso documenti, comunicati, lettere, partecipazione a incontri, manifestazioni, sensibilizzazioni a tutti i livelli. Una minima parte di tutti documenti prodotti (i principali) è presente sul sito www.coordinamentoitp.it, nella sezione “Chi siamo”.

Sono state organizzate raccolte di migliaia di firme per il mantenimento della nostra categoria nel sistema di Istruzione e Formazione della secondaria superiore, per il mantenimento del Liceo Scientifico Tecnologico e del corso Mercurio-Programmatori. Innumerevoli sono stati i documenti e le osservazioni inviate in tutte le sedi politiche e sindacali del mondo della scuola.

Il Coordinamento è stato più volte ricevuto in sede Ministeriale ed, in ultimo, è stato in audizione presso la VII Commissione Cultura della Camera, ottenendo l’ introduzione dell’indirizzo “Sistemi Informativi Aziendali” (ex-Mercurio-Programmatori) negli Istituti Tecnici Economici, con le relative ore di Laboratorio per gli Insegnanti Tecnico Pratici della C300, anche se, purtroppo, ridotte. Sono state condivise anche le richieste dei nostri colleghi di conversazione.

Riteniamo quindi che, nonostante i pesanti tagli, i risultati raggiunti siano stati comunque ragguardevoli.

La memoria lasciata, scaricabile dall’home-page del nostro sito, dimostra tutta l’attenzione e l’abnegazione che il Coordinamento ha posto nelle sue rivendicazioni, chiedendo precise norme di garanzia relativamente alla grosse perdite che comunque la categoria, come anche le altre, subirà per effetto della riforma.

A tutti auguriamo una giusta collocazione, ringraziamo quanti hanno fatto del loro meglio per supportare le nostre iniziative ed auspichiamo che questa fase di “transizione” si risolva al più presto, certo, con forti perdite, ma vedendoci ancora attivi e presenti per portare tutta la nostra professionalità ed esperienza nel sistema scolastico riformato.

 

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5 Risposte

  1. filippo novello ha detto:

    sono con voi

  2. Paola Z. ha detto:

    I miei più sinceri COMPLIMENTI !!
    A te, Liborio e a tutto il Coordinamento ITP …
    🙂
     

  3. curo mastellone ha detto:

    liborio sono stato contattato per la manifestazione di mercoledi 1o marzo a roma, che dovrebbe afferire alla situazione itp alberghieri – si parlava di quote regionali ma non ho approfondito ancora – fammi sapere cosa state organizzando, per quanto alla c150 sul turistico non menzionata bnel quadro orario, nonostante tutti i riferimenti al rafforzamento dei laboratori pare sia finita. sperare in un alotta ancora è illusione pura? ciro

  4. Liborio Butera ha detto:

    Lo spaccamento del fronte non mi è piaciuto 🙁
    Il documento che hai letto fotografa la situazione reale, questa è oggi; figura salvata ma fortemente ridimensionata. Per effetto della riforma ci saranno una caterva di sovrannumerari e non ci sarà più spazio per i precari. I sovrannumerari saranno “supplenti di ruolo”, dunque…

    Per quanto mi riguarda aderirò allo sciopero del 12 marzo, la protesta è utile e qui sta montando anche tra le famiglie che si stanno rendendo conto che dietro la riforma c’è il taglio di un’importante risorsa per un Paese che vuole crescere: l’Istruzione.

  5. docente ha detto:

    Forse non vi siete resi conto che dobbiamo andare verso il risparmio,e quindi consiglierei proposte più serie.Una è quella di diventare Coordinatori tecnici (nuova figura)estesa a tutti gli ordini di scuola,soltanto in questo modo (non avendo una laurea)potremo salvarci.Fare sciopero è tutto inutile tanto o governi di destra o di sinistra la musica non cambia,la comunità europea è stata chiara, si deve tagliare.