Anche il CODACONS ricorre contro il concorso del ministro Profumo

I provvedimenti presi dal Governo in materia scolastica sono diventati, in questi ultimi anni, una sorta di “manna” per tutte le associazioni di insegnanti e non che vivono di ricorsi e di lotte. Adesso a scendere in campo è addirittura il CODACONS che non ha esitato a schierarsi contro il concorso annunciato dal ministro Profumo, perchè, come scrive in un comunicato, esclude i docenti privi di abilitazione: “Dopo migliaia di ricorsi dei precari per il risarcimento dei danni, ora il Codacons si schiera contro l’assurda esclusione dal prossimo concorso e mobilita i giovani e i docenti che hanno lavorato per anni ma non hanno potuto abilitarsi per colpa del Miur.”
Pronta dunque un’azione collettiva contro “l’assurda esclusione dal prossimo concorsone del ministro Francesco Profumo di giovani e docenti che hanno lavorato per anni ma non hanno potuto abilitarsi per colpa esclusiva del Miur, che per oltre un decennio non ha indetto né concorsi né abilitazioni”.
Considerato che le direttive europee prevedono che un adeguato servizio sia equivalente all’abilitazione all’insegnamento, “con il ricorso si chiederà l’annullamento del bando limitatamente alla parte che non ha ammesso gli almeno 1000 docenti non abilitati nella regione Abruzzo al concorso e si chiederà dunque, in via urgente e immediata al Tar del Lazio, l’ ammissione con riserva dei ricorrenti alle prove concorsuali”.

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