Febbre Suina – Virus A/H1N1, nuovi allarmismi?

Nelle ultime settimane si è creato un certo allarmismo in relazione alla diffusione di un virus, denominato A/H1N1. In Messico, focolaio del ceppo, si contano attualmente decine di vittime ma anche negli Stati Uniti ci sono stati alcuni casi, tanto da proclamare lo stato di allerta, come è già accaduto in Sud America. In Europa, per la precisione in Nuova Zelanda, alcuni studenti di ritorno dal Messico sono tutt’ora tenuti in stretta osservazione, anche se il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) con sede a Stoccolma informa :«Nessun caso di influenza da suini è stato registrato in Europa».

Il virus che causa nei suini l’influenza è mutato e dagli animali è passato all’uomo.L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità è pronta a dichiarare che l’epidemia di influenza da suini è “un evento di sanità pubblica che richiede attenzione a livello internazionale”. E’ attesa a breve una dichiarazione ufficiale in questo senso, in particolar modo per quel che concerne le regole sanitarie che dovranno essere adottate.

Coprirsi la bocca ed il naso con mascherine, niente saluti con baci e strette di mani: sono alcune delle principali raccomandazioni diffuse dalle autorità sanitarie in alcune aree del Messico, dove l’epidemia ha colpito soprattutto la capitale. I sintomi dell’influenza sono: febbre alta, dolore alle ossa e complicazioni respiratorie pesanti quali la polmonite.

In Italia il rischio è trascurabile” spiega il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali: ”Il nostro paese non importa suini vivi da quelle zone”. Il Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini ricorda che l’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna (Izsler) ha reso sistematico un programma di screening per monitorare la circolazione dei virus influenzali suini.

La Farnesina, comunque, sconsiglia di recarsi nelle zone a rischio, a meno che non sia strettamente necessario.
Staremo a vedere


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