Risposta dei docenti abilitati e abilitandi per le Gae al coordinamento nazionale diploma magistrale

Come Direttivo del Coordinamento Nazionale Docenti abilitati e abilitandi per le Gae ci sentiamo, in tutta onestà intellettuale, di rispondere alle colleghe del Coordinamento Nazionale Diploma Magistrale che ci hanno attaccato pubblicamente sulla rete.

Con tale comunicato ufficiale vogliamo chiarire punti importanti circa l’annosa questione del diritto all’inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento (GaE) dei docenti abilitati e abilitandi presso i corsi di Scienze della Formazione Primaria (SFP).

Precisando che nessuno vuol alimentare una guerra tra poveri, tra chi è precario nelle GaE e chi è precario nelle Graduatorie di Istituto (GI), rispondiamo punto per punto al loro articolo, con cognizione giuridica e ricordando che la fonte primaria del diritto rimane comunque la nostra Costituzione.

Innanzitutto il D.L. 197/94, all’art. 400, regola l’accesso ai concorsi, cosa diversa dalla questione inserimento nelle GaE, che noi rivendichiamo, regolato dall’art. 401, il quale norma l’accesso a quelle che allora erano le Graduatorie Permanenti (GP) nelle quali si entrava dopo aver vinto tali procedure concorsuali (e non dopo aver ottenuto un diploma magistrale).

L’esame di Laurea, sostenuto a conclusione dei corsi in Scienze della Formazione Primaria, ha valore di esame di Stato, abilita all’insegnamento e consente l’inserimento nelle graduatorie permanenti (GP), come previsto da suddetto articolo 401 del testo unico.

Forse, le nostre colleghe, citando la corretta legge (ai sensi del D.L. n° 137 dell’1/9/2008 convertito in legge n°169 del 30/10/2008 pubblicato sulla G.U. n.256 del 31/10/2008) che convalida il nostro titolo abilitante, si sono confuse però riportando la legge 24 dicembre 2007, n. 244, che in materia di disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2008), non cita assolutamente i corsi in Scienze della Formazione Primaria (SFP) e non dice assolutamente che tale titolo non ha più valore abilitante.

I corsi di SFP non sono assolutamente “scorciatoie”, ma lauree quadriennali vecchio ordinamento: assolutamente non una “passerella” per accedere alle Gae senza passare dal “via”, ma corsi abilitanti che permettevano, sino al 2007, l’accesso alle GP.

Riguardo alla mancata informazione sull’inaccessibilità alle GaE per gli iscritti a SFP post 2008, nessun sindacato, come nessuna Università, ha mai fatto cenno a ciò. Inoltre, tali aspiranti docenti (di cui molti diplomati magistrale), docenti di 3 fascia di GI, hanno deciso di frequentare tale corso, per rendere effettivo il loro titolo: hanno scelto, cioè, di seguire le regole, data l’assenza –fino ad oggi – di procedure concorsuali.

Le colleghe sembrano ignorare che, nel recente Regolamento di modifica del DM 249/10 (Pubblicato sul sito del Ministero il 25 marzo 2013, in attesa della registrazione alla Corte dei Conti e della pubblicazione in GU) si legge chiaramente come, in relazione al diploma magistrale conseguito entro l’anno 2001-02, ”

art.16 ter. Resta fermo il valore dei titoli conseguiti entro i termini di cui all’articolo 2 del decreto del Ministro della pubblica istruzione 10 marzo 1997 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 29 luglio 1997 quali titoli di accesso ai concorsi per titoli ed esami, titolo di accesso alla terza fascia delle graduatorie di istituto e titoli validi ai sensi dell’art. 1, comma 4, lettera g) della legge 10 marzo 2000, n. 62″.

Di contro, la legge n. 14 del 24 febbraio 2012, art. 14 comma 2-ter. recita “fermo restando che le graduatorie ad esaurimento di cui all’articolo 1, commi 605, lettera c), e 607, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, restano chiuse, limitatamente ai docenti che hanno conseguito l’abilitazione a seguito della frequenza …(omissis) dei corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria, negli anni accademici 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011, è istituita una fascia aggiuntiva alle predette graduatorie”: dura lex, sed lex!

In conclusione, rimandiamo al mittente il suggerimento di una rilettura approfondita delle norme citate, ricordando, altresì, come il nostro Coordinamento (di cui le sottoscritte Guarino, Lento e Salvati mettono solo il nome e il cognome a fronte di 16mila invisibili) non ha mai fatto alcun attacco alla professionalità dei docenti abilitati con Diploma Magistrale, ma, semplicemente, persegue e continuerà a perseguire la propria mission: l’inserimento in GaE per gli abilitati e abilitandi SFP iscritti negli A.A. 2008-09, 2009-10, 2010-11.

Dott.sse Guarino, Lento e Salvati

Per il coordinamento nazionale docenti abilitandi e abilitanti per le gae

Potrebbero interessarti anche...